Marotta: Champions è obiettivo primario

"Real ci è stato superiore, noi due volte in finale in 3 anni"

"La Champions ormai è qualcosa di imponderabile, la vediamo sempre vicina, ma non riusciamo mai ad alzarla, quindi l'obiettivo primario è certamente lei. Un obiettivo che riproporremo nella prossima stagione, anche se è più difficile da raggiungere". Beppe Marotta, ad della Juventus, ha fissato le priorità del club giunto al settimo scudetto consecutivo. L'ad bianconero ha parlato anche dell'eliminazione ad opera del Real Madrid: "Il Real ci è stato superiore e lo è ancora oggi. Secondo me si accinge a rivincere la Champions. Vorrei ricordare che negli ultimi cinque anni l'unica volta che non ha partecipato alla finale fu quando venne eliminato proprio da noi. A chi ci critica dicendo che vinciamo in Italia perché non c'è competitività io rispondo con due finali Champions raggiunte in tre anni e già questa è un'impresa davvero straordinaria".

Marotta, Allegri? Credo che possa continuare - "Ha un contratto per altri due anni, ma sappiamo che questo è relativo. La nostra valutazione è quella di un rapporto che ha funzionato al massimo, quindi credo che possa continuare. Nella prossima settimana ci sarà un incontro e faremo le valutazioni sul futuro, partendo dalla volontà dell'allenatore". Così Beppe Marotta, ospite di 'Radio anch'io Sport', ha risposto alla domanda se Massimiliano Allegri resterà alla Juventus. "Quando arrivai in macchina a Vinovo con Allegri ed il presidente Agnelli alcuni tifosi ci accolsero tirandoci le uova. Però noi eravamo consapevoli della bontà della scelta fatta". Il giorno dopo il settimo scudetto consecutivo della Juventus, il quarto con l'allenatore toscano in panchina, l'ad ha ricordato quale fu il primo impatto con una parte dei supporter, delusi dall'addio ad Antonio Conte che aveva vinto i primi tre.  Di Allegri, Marotta ha esaltato l'abilità non solo tecnica, ma anche psicologica: "Oggi l'allenatore deve essere molto bravo nel gestire la squadra. Questo significa non solo saper fare valutazioni tattiche ed agonistiche, ma soprattutto psicologiche, che poi sono le motivazioni. Il fatto di avere una squadra composta da 24 giocatori, buona parte dei quali sono dei campioni, crea grandi difficoltà. La straordinaria capacità che ha avuto Allegri è stata di saper coniugare preparazione e gestione della comunicazione con loro".

Marotta, importante vincere anche con Var - "Per noi era importante vincere anche quest'anno, ci siamo riusciti e ne siamo felici". Beppe Marotta, ad della Juve, così ha espresso la propria soddisfazione per il settimo scudetto consecutivo, che ha coinciso con la prima stagione di uso della Var. "Noi ci siamo sempre detti favorevoli alla video assistenza agli arbitri - ha aggiunto a Radiio anch'io Sport' (Radiouno) - Non elimina tutti gli errori, siamo ancora nella fase di sperimentazione e mi auguro che la Uefa dia il via libero definitivo". "Secondo me - ha aggiunto Marotta parlando della Var - va un po' modificato il protocollo, nel senso che sarei favorevole all'estensione dell'uso del Var ad altre situazioni, anche se la centralità dell'arbitro resta fondamentale".
   

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