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Alla clinica Blue Eye la chirurgia oculistica in 3D

A spiegarci i vantaggi di questa tecnologia che rivoluziona gli interventi sulla retina e sulla cataratta è Anna Altomare del Centro di microchirurgia e diagnostica oculare di Vimercate

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Chirurgia oculistica in 3D alla Blue Eye di Vimercate. Il Centro di microchirurgia e diagnostica oculare situato all’interno del polo multifunzionale delle Torri Bianche, nel cuore della Brianza, sarà il primo centro specialistico privato a dotarsi di questa tecnologia innovativa che rivoluziona la chirurgia della retina e della cataratta consentendo di svolgere interventi guardando uno schermo ad alta definizione 3D.

Nella microchirurgia oculare normalmente si utilizza il microscopio che ha la funzione di ingrandire e illuminare le varie parti dell’occhio, con la piattaforma 3D invece grazie ad una fotocamera ad altissima risoluzione il chirurgo può registrare tutti i più piccoli dettagli dell’occhio per poi trasmetterli in tempo reale ad un monitor speciale che trasmette in tre dimensioni. «I vantaggi sono notevoli - conferma Anna Altomare, amministratore delegato di Blue Eye che da 20 anni offre ai chirurghi la più ampia gamma di prodotti e strumentazioni affinché i pazienti possano ricevere i migliori trattamenti possibili -. La tecnologia 3D ha un impatto positivo anche sui pazienti, dal momento che migliora la sicurezza e la precisione degli interventi rendendoli più veloci, meno traumatici, con percentuali di riuscita molto più alte e con una riduzione dei rischi e di eventuali complicanze. Nelle procedure microchirurgiche, infatti, la profondità dell'immagine è fondamentale per consentire al chirurgo di evidenziare la minuziosità dei particolari delle strutture oculari sulle quali deve intervenire, aumentare l’accuratezza e la precisione dell’intervento e, di conseguenza, ridurre il margine di errore».

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