Mafia: si pente Giovanni Lucchese

La moglie ha rifiutato la protezione, non condivide la scelta

Redazione ANSA PALERMO

(ANSA) - PALERMO, 26 AGO - Ha cominciato a collaborare con la giustizia il mafioso palermitano Giovanni Lucchese, 46 anni, nipote di Giuseppe Lucchese, detto Lucchiseddu, feroce killer di Cosa nostra autore di decine di omicidi, cognato del boss mafioso Pietro Tagliavia e figlio di Nino, mafioso condannato all'ergastolo. Lo scrive La Repubblica-Palermo. La moglie del mafioso pentito, Rosalinda Tagliavia, ha rifiutato la protezione non condividendo la scelta del marito. Sia i Tagliavia che i Lucchese sono famiglie dalle salde tradizioni mafiose. Giovanni Lucchese fu arrestato il 19 luglio '97 in un blitz della polizia e della guardia di finanza dopo l'inchiesta della procura palermitana, che alzò il velo sui nuovi organigrammi e affari della potente cosca del quartiere palermitano di Brancaccio.
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