Scugnizzi a Vela,opportunità per giovani

Fico visita laboratori falegnameria.de Magistris,mare salva vite

Redazione ANSA NAPOLI

(ANSA) - NAPOLI, 7 FEB - Offrire ai ragazzi provenienti da famiglie disagiate della Campania, dal Centro di Giustizia minorile per la Campania e dalle comunità educative un modello di vita caratterizzato dai principi insiti nelle attività marinare quali lealtà, onestà e rispetto reciproco. È questo lo spirito del progetto 'Scugnizzi a Vela', realizzato dal'associazione 'Life onlus' in collaborazione con la Marina Militare e la partecipazione del Centro di Giustizia minorile per la Campania. Alla giornata ha partecipato anche il presidente della Camera, Roberto Fico. Dieci i ragazzi che hanno partecipato al percorso e a cui oggi organizzazioni, associazioni e aziende hanno consegnato un sostegno economico.
    "Il nostro scopo - ha detto Stefano Lanfranco, dell'associazione Life onlus - è recuperare i ragazzi formandoli nei mestieri del mare in una città, Napoli, che è capitale del mare". I ragazzi - come spiegato - non riceveranno materialmente il premio di 500 euro ma queste risorse saranno destinate a realizzare iniziative di legalità quali ad esempio il conseguimento della patente e per l'acquisto di materiali da utilizzare per attività artigianali. Il progetto di volontariato 'Scugnizzi a Vela' è realizzato dal 2006 nel cantiere - scuola 'I mestieri di mare' ed è ospitato nel quartier generale della Marina Militare di Napoli dove 'agli scugnizzi' è data l'opportunità di acquisire competenze e conoscenze tecniche nell'ambito del restauro, della manutenzione e dell'arte marinaresca ed essere avviati "con provate esperienze" nel mondo del lavoro. "È una collaborazione importante nata dalla condivisione del fatto che il mare può essere una grande palestra - ha spiegato l'Ammirataglio di Squadra, Edoardo Serra, comandante logistico della Marina Militare - e' una grande opportunità per insegnare regole e disciplina a marinai che hanno un po' perso la rotta. Con questi ragazzi vogliamo individuare un porto dove farli arrivare e indirizzarli attraverso la scelta di venti favorevoli". Al termine della cerimonia, il presidente Fico ha visitato i laboratori di falegnameria dove i ragazzi apprendono il mestiere. "Possiamo dire che il mare ha salvato e sta salvando vite - ha concluso il sindaco, Luigi de Magistris - è fondamentale mostrare a chi ha sbagliato che esistono delle alternative ed è nostra responsabilità mostrare la strada perché se trovano riscatto potranno raccontare ad altri che esistono strade diverse e che si può avere un lavoro onesto anche in questa terra dove potranno decidere di restare". Il percorso di integrazione prevede inoltre imbarchi sulla 'Nave scuola - Matteo Caracciolini', un bialbero in legno di 16 metri in fase di restauro presso i cantieri del porto di Napoli. (ANSA).
   

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