Scuole sicure, primi arresti spacciatori

Salvini, 2,5 mln per vigilanza fuori istituti. E' primo passo

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 18 SET - Primi arresti di spacciatori nei dintorni delle scuole con l'operazione "Scuole sicure" finanziata dal Viminale. È successo a Macerata: la Polizia di Stato ha ammanettato un gambiano di 39 anni che aveva dell'eroina (è in possesso di una richiesta di permesso di soggiorno per motivi umanitari) e un nigeriano 27enne, pregiudicato per spaccio di droga e con un permesso di soggiorno. Proprio quest'ultimo ha colpito i poliziotti con calci e pugni, provocando lesioni guaribili in 15 giorni. I due extracomunitari sono accusati di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. "Grazie alla Polizia di Stato" commenta il ministro dell'Interno, Matteo Salvini. "Abbiamo investito in sicurezza, con circa 2,5 milioni di euro destinati al rafforzamento della vigilanza fuori dalle scuole. È solo il primo passo della guerra che faremo a chi vende morte ai nostri figli".
   

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