Legnini, a Roma risultati importanti

Vicepresidente Csm sul contrasto alle mafie

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 13 MAR - "Abbiamo assunto una specifica iniziativa per approfondire e conoscere meglio ciò che sta cambiando nella strategia di contrasto alle mafie e soprattutto nel concreto manifestarsi dei fenomeni mafiosi. Questa è la ragione per la quale abbiamo promosso l'Audizione dei capi degli uffici giudiziari". Lo ha affermato il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, parlando a margine dell'audizione della VI Commissione del Consiglio superiore della magistratura, presieduta da Paola Balducci, che oggi ha ascoltato le massime cariche degli uffici giudiziari della Capitale. "Qui a Roma - ha aggiunto Legnini - abbiamo riscontrato un'attività molto avanzata e innovativa che sta dando importanti risultati. Dobbiamo essere grati ai capi degli uffici romani e a ciascuno dei magistrati per il lavoro che svolgono". Il vicepresidente del Csm ha aggiunto che "molto sta cambiando, qui a Roma, infatti, è stato sottolineato il rapporto tra i vecchi e i nuovi metodi mafiosi, soprattutto quelli corruttivi e il rapporto tra i gruppi criminali storici, che si insediano nelle grandi aree urbane e quelli locali".
    All'audizione hanno partecipato il presidente della Corte d'Appello Luciano Panzani e il procuratore generale Giovanni Salvi, il presidente del Tribunale Francesco Monastero, il procuratore di Roma Giuseppe Pignatone e il capo della Direzione distrettuale antimafia Michele Prestipino. Per Balducci "la criminalità organizzata cambia pelle, area e metodi. La mafia non è più quella tradizionale che usa i mezzi che conosciamo da sempre come in Sicilia o Calabria. Di qui l'idea di questo 'tour' che raggiungerà anche Milano, Bologna, Genova, Torino, Venezia e le città del nord dove esiste un fenomeno mafioso che non si conosce bene ma c'è, perché la mafia non è più solo quella della violenza, è quella degli affari, dei colletti bianchi"

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