Ex Attiva, Pasqua in tenda

Lavoratori dicono 'no' a invito sindaco sospendere presidio

(ANSA) - PESCARA, 26 MAR - Gli ex interinali della Attiva rispondono 'no' all'invito del sindaco di Pescara a lasciare il presidio di piazza Italia, che va avanti da quasi tre mesi, ed annunciano che trascorreranno Pasqua e Pasquetta nelle tende sistemate davanti a Palazzo di Città. "Ovviamente preferiremmo essere a casa - dicono - ma se siamo qui un motivo c'è. Non possiamo accettare che il primo cittadino cerchi di farci passare per persone irrispettose delle istituzioni". Il sindaco del capoluogo adriatico, Marco Alessandrini, ieri aveva invitato i manifestanti a sospendere il presidio, perché "il limite del dissenso è stato ampiamente superato", anche in vista della visita in città, il prossimo 6 aprile, dell'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia John Phillips. Ma i lavoratori della società municipalizzata che si occupa della pulizia della città - 70 persone a cui, dopo otto anni di lavoro interinale, non è stato rinnovato il contratto - non ci stanno.
   

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