22 agosto, 12:05 Primopiano

La fuga dei turisti da Ischia, ma i sindaci rassicurano

"Nessun legame sisma-abusivismo. Falso che vi siano danni in tutta l'isola"

Sono sbarcati nel cuore della notte al molo di Pozzuoli i primi turisti provenienti da Ischia: ad attenderli sul molto familiari ed amici. Scene di commozione e subito il racconto della grande paura vissuta poco prima delle ore 21. Il molo è presidiato comunque dalle forze dell'ordine e le operazioni di sbarco si stanno svolgendo in maniera regolare. Sempre a Pozzuoli sono attese altre navi, provenienti sia da Ischia porto che da Casamicciola. Predisposte corse straordinarie dei traghetti.

I sei sindaci dell'isola di Ischia, in una nota congiunta, "ribadiscono, anche al fine di rassicurare gli ospiti dell'isola e i loro familiari in Italia e all'estero, che in questa tragica circostanza gran parte dell'isola torna, velata di tristezza per le vittime, alla normalità dei trasporti pubblico comunque mai interrotti e delle strutture turistico-ricettive e degli esercizi pubblici aperti e a disposizione degli ospiti". Nella nota i sindaci spiegano che "mentre ancora si scava nella zona alta di Casamicciola Terme duramente colpita, in gran parte dell'isola non si è registrato alcun crollo né danni a persone e a edifici".

I sei sindaci "deplorano le notizie false relative a presunti danni e crolli in tutta l'isola e alle inesistenti connessioni tra l'evento sismico e i fenomeni legati all'abusivismo edilizio, rilevando che i crolli circoscritti alla zona colpita, hanno interessato per lo più strutture antiche e risalenti tra le quali finanche una chiesa già distrutta dal terremoto del 1883 e poi riedificata".

I geologi però evidenziano che "non è normale che un terremoto 4.0 determini crolli di edifici ed evacuazioni di ospedali e, purtroppo, la tragedia di due vittime, dispersi, tanti feriti". Così Egidio Grasso, presidente dell'Ordine dei Geologi della Campania.

"Dopo le scosse di ieri sera nell'isola di Ischia - le cause potrebbero essere ricercate nei fenomeni di amplificazione sismica locale o attribuite alle costruzioni fatiscenti, abusive e realizzate senza alcuna verifica sismica". "L'onda sismica - ha continuato il presidente - in presenza di situazioni geologiche o morfologiche particolari, può subire notevoli amplificazioni. I geologi, attraverso gli studi di risposta sismica locale, riescono a valutare preventivamente questi effetti consentendo ai progettisti di effettuare le opportune verifiche sismiche necessarie".

"Giusto per far capire quale sia l'entità di questo terremoto - ha concluso il presidente - si chiarisce che l'energia liberata da un terremoto di magnitudo 6, paragonabile a quelli registrati di recente in Italia centrale, è circa 1000 volte più forte di quella liberata dal terremoto registrato ad Ischia (magnitudo 4.0)".

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