Lo sport e il Coronavirus, pallavolo e rugby si fermano

Riunione nella sede della Figc a Roma di una task-force di medici della Federcalcio per analizzare la situazione

La Federazione italiana pallavolo, congiuntamente alle due Leghe di Serie A maschile e femminile, rende noto di "avere deciso di sospendere l'intera attività pallavolistica nazionale a tutti livelli fino al primo marzo compreso". "La decisione - si legge, in un comunicato - è stata assunta al termine di una riunione d'urgenza che si è tenuta ieri a Bologna in conseguenza dei diversi provvedimenti che si stanno assumendo in ambito governativo-istituzionale". 

Anche il rugby si ferma a causa dell'emergenza Coronavirus. Lo rende noto, con un comunicato apparso sul sito ufficiale, la Federazione. "La Federazione italiana rugby - si legge - facendo seguito alle ordinanze disposte dalle autorità competenti e del Coni, in tema di contenimento dell'emergenza epidemiologica in atto, per il fine settimana del 28 febbraio-1 marzo sospende i campionati nazionali, inclusa tutta l'attività giovanile, ma anche l'attività di raduno delle Nazionali nelle regioni raggiunte dai dispositivi".

E' cominciata, nella sede della Figc a Roma, la riunione di una task-force di medici della Federcalcio per analizzare la situazione dell'emergenza Coronavirus. Un'iniziativa assunta ieri dal presidente della Figc, Gabriele Gravina, alla quale partecipano anche rappresentanti delle varie leghe e dell'Aia. Gli esiti della riunione saranno portati all'attenzione del Consiglio federale convocato per le 12. Partecipano alla riunione i professori Paolo Zeppilli e Andrea Ferretti, il dott. Carmine Costabile e il prof. Roberto Cauda, direttore dell'area clinica e dell'unità operativa complessa di microbiologia e malattie infettive del Policlinico Gemelli a Roma.

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