Calcio

Inzaghi: 'Contro il Real con il coltello fra i denti'

"Bastoni sarà valutato, lui vuole esserci"

"Io penso che siano cose che appartengono al passato. Ora abbiamo l'opportunità di scrivere una bellissima pagina per il nostro presente. Non sarà un girone semplice, il nostro augurio e l'obiettivo sono quelli di passare il turno". Simone Inzaghi pensa positivo alla vigilia del debutto in Champions contro il Real Madrid in un girone non certo semplice. L'allenatore nerazzurro deve interrompere una cabala negativa e riportare la sua squadra farsi largo in Europa dopo anni di carestia. "L'esperienza in partite come questa - spiega - è importantissima. Dal giorno del sorteggio sappiamo che oltre al Real Madrid ci sono altre due squadre che faranno di tutto per metterci in difficoltà. Abbiamo recuperato dal match di Genova, stiamo preparando al meglio la sfida con il Real: si tratta di una squadra con una grande storia, un grande allenatore e grandi giocatori. Vogliamo affrontarla nel migliore dei modi".

Il pareggio del Marassi non e' stato ancora metabolizzato ma Inzaghi offre le sue spiegazioni: "Domenica è stata una battuta d'arresto che ha lasciato del rammarico, ma abbiamo giocato gli ultimi 20 minuti con un uomo in meno, proprio nel momento più caldo. Con il recupero di Modric il Real palleggia molto bene, sa giocare negli spazi e in profondità, noi dovremo essere bravi in fase di possesso per tenere palla e far correre gli avversari il più possibile". Sarà un'Inter chiamata a disputare la partita perfetta e Inzaghi carica i suoi: "Giocheremo la partita con il coltello tra i denti sperando di essere nella nostra giornata migliore. Sarà bellissimo esordire davanti ai nostri tifosi, in questo palcoscenico". Bastoni scalpita per esserci: "Il ragazzo vuole esserci, lo valuterò nell'allenamento di oggi e nella rifinitura di domani. Bisognerà vedere le risposte sul campo". Inzaghi omaggia Ancelotti, "uno degli allenatori più vincenti della storia. È capitato in passato di parlare con lui di calcio. Dà una grande organizzazione alle proprie squadre, per questo servirà la partita perfetta". "Non dobbiamo pensare al passato ma al presente". Samir Handanovic - al fianco di Inzaghi, invita a guardare avanti: "Questa Inter ha più esperienza, è più consapevole e determinata. Il nostro obiettivo è sempre passare il turno, gli altri anni non siamo riusciti, vuol dire qualcuno è stato più bravo di noi o che non siamo stati all'altezza, però quello è il passato e noi dobbiamo pensare alla partita di domani perché comincia la Champions League". Anche Steven Zhang manda un messaggio chiaro: domani serviranno coraggio e dedizione, la parola d'ordine e' vincere.

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