Usa: Mls riparte nel segno dell'anti-razzismo

Decine giocatori in campo con pugno alzato

La Mls, il massimo campionato calcistico negli Stati Uniti, riparte nel segno della protesta contro il razzismo. Decine di giocatori sono scesi in campo prima del calcio d'inizio e hanno alzato il pugno per otto minuti e 46 secondi. "È stato emozionante per quelli che erano lì", ha detto l'ex attaccante del Manchester United Nani ora a Orlando, che nella prima partita dopo lo stop per il Coronavirus ha deciso con un gol l'incontro della sua squadra con il Miami .
    "Vogliamo tutti cambiare il mondo - ha detto Nani come riporta la Bbc - Vogliamo un mondo migliore - nessuna differenza, nessuna discriminazione. Tutti nel mondo dovrebbero fermarsi per un paio di minuti e pensare ai nostri figli e insegnare loro come essere una persona migliore e creare un mondo migliore".
    Nella notte italiana prima partita post-lockdown per il campionato statunitense, concentrato nella bolla del Disney World Resort di Orlando che a fine mese ospiterà anche la ripresa della Nba. I padroni di casa degli Orlando City hanno sconfitto per 2-1 l'Inter Miami di proprietà di David Beckham trovando il gol vittoria al 97' con l'ex United e Lazio Nani.
    Poche ore prima della partita, però, i media statunitensi hanno rivelato altri quattro casi di Covid-19 all'interno del Nashville, già interessato da cinque casi positivi martedì, che avevano costretto al rinvio del match contro Chicago. 
   

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