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Open Fiber: a Portici fibra ottica per 17 mila case e uffici

Firmata convenzione con Comune, 4 mln investimenti

Roma ANSAcom

È stata il capolinea della prima ferrovia italiana, entrata in funzione esattamente 180 anni fa per volere di Ferdinando II di Borbone ed ora a Portici sta per arrivare la fibra ottica d'ultima generazione. Open Fiber ha infatti formato con il Comune la convenzione per la realizzazione di un'infrastruttura in modalità FTTH (Fiber To The Home, cioè la fibra ottica stesa fin dentro casa).
La società guidata dall'amministratore delegato Elisabetta Ripa investirà 4 milioni di euro per il cablaggio di circa 17mila unità immobiliari. La FTTH è in grado di restituire velocità di connessione al web fino a 1 Gigabit al secondo e latenza inferiore ai 5 millisecondi. Complessivamente 185 chilometri di fibra ottica avvolgeranno i quartieri della città dal centro alle periferie. A firmare l'accordo il sindaco Vincenzo Cuomo, l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Iacone, l'assessore alla sicurezza Maurizio Capozzo, il regional manager Campania-Basilicata di Open Fiber Gianfranco Guerrera, il field manager di Open Fiber Alessandro Parrilli e Viviana Solari, referente per gli affari istituzionali di Open Fiber nel Sud Italia.
"Un altro importante obiettivo raggiunto da questa Amministrazione - ha detto il sindaco Vincenzo Cuomo - grazie ad una partnership qualificata e di prestigio e ad un meticoloso lavoro dei nostri uffici proseguiamo a spianare le strade della smart city che nel breve periodo entrerà nelle case dei nostri cittadini che potranno beneficiare delle enormi potenzialità che le nuove reti offrono in termini di servizi, connettività e sicurezza".
"A Portici, grazie anche alla pronta disponibilità dell'amministrazione comunale, sta per essere realizzata un'infrastruttura di telecomunicazioni senza precedenti. Una rete integralmente in fibra ottica - evidenzia il responsabile Area Sud di Open Fiber Emanuele Briulotta - permette infatti di abilitare servizi a prova di futuro che vanno a beneficio dell'intera collettività".
Concluse le fasi autorizzative preliminari, i lavori potranno prendere il via e terminare entro 18 mesi dall'avvio dei cantieri. Tanto in centro quanto nelle zone periferiche, ove possibile, verranno utilizzati cavidotti e infrastrutture di rete già esistenti per limitare il più possibile l'impatto degli scavi e gli eventuali disagi per la comunità. Anche a Portici, come nei cantieri aperti in tutta Italia, gli scavi saranno comunque effettuati privilegiando metodologie innovative e a basso impatto ambientale. L'infrastruttura si estenderà per 40 chilometri, 11 dei quali realizzati attraverso il riuso di reti aeree e interrate già presenti in città.

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Open Fiber

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