Conte: Sud avamposto rilancio, sgravi per 10 anni

'Piano sanità poi valuto Mes. Decreti su grandi imprese e cantieri'

"Da questo palco si sono sentite molte lodevoli intenzioni, molti apprezzabili propositi che però si sono scontrati con la dura realtà del Sud, che ha visto il Sud allontanarsi ancor di più dalla vita produttiva del Paese. Allora perché oggi deve essere cambiato qualcosa? Oggi ci sono le condizioni per realizzare finalmente una svolta. E il motivo è che non è mai successo che si sia offerta a noi un'occasione unica non solo di incidere sul divario Nord-Sud ma per fare del Sud l'avamposto del rilancio dell'Italia intera". Lo dice il premier Giuseppe Conte alla Fiera del Levante "I 209 miliardi del Recovery Fund sono senza precedenti, poi ci sono i fondi di sviluppo e coesione, quelli strutturali e i fondi del programma React Eu", aggiunge.

"Da giovedì qui al sud è entrata in vigore la "fiscalità di vantaggio". E' una misura concreta, importante, che trae origini non da un incentivo o da un favore ma dalla constatazione che fare impresa al sud è più complicato. Con la riduzione del costo del lavoro, che non intaccherà il potere d'acquisto dei lavoratori, creiamo la premessa perché le imprese del Sud possano recuperare il gap competitivo. E, ci siamo già predisposti con l'a commissione Ue, questa misura deve essere duratura, il nostro orizzonte è decennale e di una misura progressiva".
"A breve vareremo un ulteriore decreto per sostenere difficoltà di capitalizzazione delle grandi imprese, anche con strumenti obbligazionari".
"Nelle prossime ore firmerò il decreto per individuare i cantieri oggetto del decreto semplificazioni, nominando commissari incaricati di accelerare i tempi".

L'Italia dovrà "dare piena attuazione ai progetti" del Recovery fund, "riuscire ad esprimere una capacità amministrativa di spesa e di realizzazione delle opere: questo ci è sempre mancato. Prendo un impegno solenne: realizzeremo i progetti nei tempi, con i finanziamenti stabiliti". Per riuscirci "dovremo dotarci di uno strumento normativo dedicato per un canale preferenziale, predisporre i meccanismi che ci consentiranno di realizzare nei tempi certi i progetti programmati. Riuscire a spendere le risorse, e spenderle bene". Lo dice il premier Giuseppe Conte alla Fiera del Levante di Bari.

"Al Consiglio europeo abbiamo condiviso le preoccupazioni" per la pandemia da Covid: "Ci sono Paesi in maggiore difficoltà. In questo momento l'Italia è in una condizione migliore rispetto ad altri Paesi. Ma bisogna tenere alta l'attenzione perché la curva non sfugga al controllo epidemiologico. Non ce lo possiamo permettere". 

"Ci siamo confrontati con Ursula Von Der Leyen e la commissione. L'Italia ha lavorato in prima linea e oggi possiamo dire che con l'Ue stiamo finanziando sette gruppi farmaceutici che stanno moltiplicando le linee di produzione dei vaccini, a prescindere da chi arriverà per primo. Questo ci consentirà di poter predisporre da subito - abbiamo già firmato i contratti - 200 o 300 milioni di dosi, che riguarderanno non solo i cittadini europei ma anche Paesi a reddito medio e basso perché l''Europa ha un cuore grande".

"Sono mesi che mi chiedono del sistema di finanziamento dei progetti per la sanità. Concentriamo la discussione pubblica sui contenuti del piano e le sue priorità". Lo dice il premier Giuseppe Conte alla Fieradel Levante di Bari, parlando del Mes.

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