Iraq, Obama: "nessuna evacuazione degli yazidi". Maliki lascia

Ma continua l'aiuto umanitario ai rifugiati

Non ci sarà nessun piano di evacauzione  sul monte Sinjar. Lo ha detto il presidente Usa, Barack Obama, da Martha's Vineyard. Secondo Obama, l'assedio alla minoranza minacciata dai jihadisti dell'Isis sarebbe stato comunque rotto. Obama ha aggiunto che i raid continueranno in Iraq per "proteggere i civili e il personale americano". Mentre gli aiuti umanitari alla popolazione yazida sul monte Sinjar diminuiranno nei prossimi giorni. 

Maliki annuncia dimissioni e sostegno a Abadi - Il primo ministro iracheno Nouri al-Maliki ha deciso di rinunciare al potere ed è pronto ad annunciare che sosterrà il suo successore alla guida del governo, Haidar al-Abadi, in un intervento tv. Lo ha annunciato il suo portavoce, a quanto rendono noto i media internazionali. Ritirato anche il ricorso contro il presidente.

Mogherini-Pinotti, al via missione umanitaria - Intanto i ministri degli Esteri, Federica Mogherini, e della Difesa, Roberta Pinotti, hanno dato il via libera a un ponte aereo, con 6 voli, per la distribuzione di aiuti attraverso l'Unicef. Il ministero della Difesa ha messo a disposizione un C130J dell'Aeronautica Militare, l'equipaggio e specialisti dell'Esercito. Lo rende noto la Farnesina.

Pentagono, evacuazione yazidi meno probabile - "I consiglieri militari, che erano accompagnati dall'Usaid - ha detto John Kirby, portavoce del Pentagono - hanno constatato che ci sono meno yazidi sulle montagne rispetto a quanto temuto in precedenza". Grazie agli aiuti umanitari, ai raid aerei americani contro le postazioni dei jihadisti dello stato islamico dell'Iraq e agli sforzi dei miliziani curdi Peshmerga, "molti yazidi sono riusciti a fuggire nelle scorse notti. Coloro che sono rimasti sono in condizioni migliori rispetto a quanto calcolato in precedenza e continuano ad avere accesso ai viveri e all'acqua lanciati di cargo americani".

Ancora un'autobomba a Baghdad, almeno 5 morti - Almeno 5 persone sono state uccise e 14 ferite in un nuovo attentato avvenuto oggi a Baghdad, dopo le 16 morte ieri in una serie di cinque esplosioni. Lo riferisce l'agenzia irachena Nina citando fonti di polizia. Un'autobomba e' stata fatta esplodere vicino ad un ristorante popolare nel sobborgo di Nuova Baghdad, a sud-est della capitale.

Mogherini su Twitter: "Ora azione comune e coordinata" su Iraq e Ucraina: lo twitta sull'account del servizio stampa della Farnesina Federica Mogherini, ministro degli esteri e presidente di turno Ue alla vigilia della riunione straordinaria dei responsabili delle diplomazie europee domani a Bruxelles.

 

YAZIDI, RAPITI 100 DONNE E BAMBINI - I jihadisti dell'Isis, lo Stato islamico dell'Iraq, hanno rapito piu' di 100 yazidi, donne e bambini, da Sinjar nel nord dell'Iraq e li hanno portati a Mosul dove saranno "convertiti all'Islam". La conferma del rapimento - già trapelato nei giorni scorsi, e' arrivata alla Cnn da un alto responsabile dell'Isis contattato per telefono proprio nel momento in cui gli Stati Uniti hanno inviato 130 consiglieri militari per valutare le opzioni per far evacuare gli oltre 30mila yadizi intrappolati sulle montagne del Sinjar. Secondo quanto ha riferito l'alto reponsabile Isis, (la Cnn precisa di non poter confermare la notizia in modo indipendente), i militanti hanno rapito piu' di 100 tra donne e bimbi i yazidi piu' di una settimana fa "quando sono entrati a Sinjar uccidendo un alto numero di uomini", ha precisato l'alto responsabile. "Posso confermare che le donne e i bambini sono stati portati a Mosul; coglieremo questa opportunita' per farli convertire all'islam". Anche se la notizia non puo' essere confermata in maniera indipendente, rivela quando gia' denunciato dal governo iracheno e da quanti sono riusciti a fuggire dalle violenze dell'Isis che hanno visto i jihadisti catturare le famiglie per poi separare gli uomini dalle donne e dai bambini. La scorsa settimana, il governo iracheno aveva denunciato il rapimento di donne, sotto i 35 anni, e bambini, ma non era stato in grado di dire quanti erano. Si teme che, oltre a essere convertite all'islam, le donne possono essere vendute come schiave, oppure costrette a sposarsi con i militanti. Sinjar ospitava la popolazione piu' numerosa di Yazidi tra i suoi 250.000 abitanti, prima di essere conquistata in una nuova offensiva dei jihadisti. Almeno 200.000 civili si sono dati alla fuga, secondo fonti dell'Onu, e molti sono rimasti bloccati sulle montagne, dove ora rischiano di essere uccisi dalla fame e dalla sete.

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