Erdogan contro Macron, l'appello a boicottare i prodotti francesi

Presidente turco: 'I musulmani come gli ebrei sotto il nazismo'. L'ira di Berlino: parole inaccettabili. Il Pakistan convoca l'ambasciatore francese

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan invita la nazione a boicottare i prodotti francesi dopo il nuovo scontro con Emmanuel Macron sul trattamento dei musulmani in Francia, le vignette su Maometto pubblicate da Charlie Hebdo e gli scontri delle scorse settimane sul Mediterraneo orientale. "In Europa contro i musulmani - ha detto - si sta compiendo una campagna di linciaggio simile a quella contro gli ebrei prima della Seconda Guerra Mondiale". Immediata la replica di Berlino, il portavoce della Merkel, Steffen Seibert definisce le parole di Erdogan "diffamatorie e assolutamente inaccettabili".

ll Pakistan ha convocato al ministero degli Esteri l'ambasciatore francese a Islamabad, Marc Barety, per "presentare la più forte protesta" contro la "pubblicazione di disegni blasfemi" e le successive dichiarazioni del presidente Emmanuel Macron. Lo riferisce un comunicato. In mattinata il ministro degli Esteri, Shah Mahmood Qureshi, aveva detto che "le parole irresponsabili di Macron hanno messo benzina sul fuoco", aggiungendo che "nessuno ha il diritto di ferire i sentimenti di milioni di musulmani con il pretesto della libertà d'espressione". Ieri il premier pachistano Imran Khan aveva accusato Macron di incoraggiare l'islamofobia.

"I musulmani sono le prime vittime del culto dell'odio, rafforzato dai regimi coloniali ed esportato dai loro clienti. Insultare 1,9 miliardi di musulmani - e le loro figure sacre - per gli orrendi crimini di estremisti di questo tipo significa abusare della libertà di parola. Ciò aumenta soltanto l'estremismo". Lo ha scritto su Twitter il ministero degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif, in riferimento alla difesa da parte del presidente francese Emmanuel Macron delle vignette su Maometto di Charlie Hebdo e alle polemiche sul presunto "separatismo islamista" in Francia.

"Le parole rivolte dal presidente Erdogan al presidente Macron sono inaccettabili. Le invettive personali non aiutano l'agenda positiva che l'Ue vuole perseguire con la Turchia ma, al contrario, allontanano le soluzioni. Piena solidarietà al presidente Emmanuel Macron". Lo scrive in un tweet in francese rivolto a Macron, il premier Giuseppe Conte. "Erdogan? un 'grande esperto di storia', lo conosciamo bene! Ancora non ha interiorizzato il fatto che ci sia stato un genocidio di Armeni ad opera dei Turchi". Questo il commento di Efraim Zuroff, direttore del Centro Wiesenthal di Gerusalemme alle affermazioni del presidente turco. "Non c'e' alcun modo - ha detto all'ANSA - di paragonare la condizioni di cui beneficiano i musulmani oggi in Francia con quelle degli ebrei in Europa 80 anni fa.

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