Coronavirus, Johnson ammette: lockdown deciso tardi

"Vi sono lezioni da imparare su quanto si sarebbe potuto fare diversamente"

Boris Johnson ha ammesso oggi che il suo governo, come altri nel mondo, non ha compreso appieno la portata della minaccia del coronavirus "nelle prime settimane e mesi" dopo i contagi in Cina. E - per la prima volta - che la decisione d'imporre il lockdown nazionale nel Regno Unito nella seconda metà di marzo potrebbe essere scattata troppo tardi. Il primo ministro britannico non ha poi escluso che alcune cose avrebbero potute essere fatte in modo differente.

Il possibile ritardo dell'entrata in vigore del lockdown, decisa dal consiglio dei ministri sulla base di un dibattito sviluppatosi fra i consiglieri scientifici del governo per almeno due o tre settimane, "è una questione aperta", ha detto Johnson in un'intervista trasmessa stasera dalla Bbc nel giorno del suo primo anniversario da premier, dopo quella concessa in mattinata a Sky; aggiungendo che "vi sono lezioni da imparare su quanto si sarebbe potuto fare diversamente" e che "a tempo debito" vi sarà spazio per una qualche inchiesta al riguardo. Fra le iniziali sottovalutazioni della pandemia, ha quindi indicato la mancata comprensione della "trasmissione asintomatica da persona a persona" del virus. Il primo ministro Tory ha poi promesso riforme "più profonde e veloci" nel Regno, sotto la spinta delle conseguenze economiche dell'emergenza sanitaria. Mentre si è dichiarato addolorato "per ciascuna delle vittime" del Covid-19 in un Paese nel quale i morti ufficiali, su 300.000 contagi diagnosticati, sono arrivati oltre quota 45.000: record europeo in cifra assoluta.

Il Comune di San Paolo ha deciso di rimandare il carnevale di strada e le sfilate delle scuole di samba del 2021 a causa della pandemia da coronavirus. La nuova data non è stata ancora definita ma, nel caso delle sfilate, la Lega delle scuole di samba di San Paolo propone di svolgere la festa tra fine maggio o inizio luglio, invece che a febbraio.

Una bimba di tre anni anni è morta per il coronavirus in Belgio. Lo ha annunciato - precisa l'agenzia di stampa Belga - il portavoce interfederale Covid-19, Boudewijn Catry, nel corso di una conferenza stampa. Si tratta della più giovane vittima del Belgio. A marzo, sempre a causa del coronavirus, era morta una dodicenne. Catry ha aggiunto che il numero dei decessi è aumentato in Belgio: in media tre al giorno la scorsa settimana. "Nessuno è immune" dal virus, ha detto.

Oltre 49.000 nuovi casi di coronavirus sono stati registrati in India nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Sanità citati dalla Cnn. Si tratta di un nuovo record giornalieri di contagi che porta il numero totale a 1.287.945, il terzo più alto al mondo dopo Stati Uniti e Brasile. In aumento anche il numero di vittime di Covid-19, 740 nelle ultime 24 ore, 30.061 in totale. Il Consiglio indiano della Ricerca medica ha annunciato di aver effettuato oltre 14,4 milioni di test in tutto il continente.

Gli Stati Uniti hanno registrato ieri 76.570 nuovi casi di coronavirus in un giorno, per un totale che ha superato i 4 milioni di casi. Lo rende noto l'università americana Johns Hopkins. I morti nelle ultime 24 ore sono stati 1.225, per un totale di 144.167 vittime.

La Russia ha superato gli 800.000 casi accertati di Covid-19 dall'inizio dell'epidemia. Secondo il centro operativo nazionale anticoronavirus, sono 800.849 i contagi registrati finora in Russia. Nel corso delle ultime 24 ore si contano 5.811 nuovi casi e 154 decessi provocati dal nuovo virus Sars-Cov-2. Il totale delle vittime del Covid-19 nel Paese, stando ai dati ufficiali, sale così a 13.046. I guariti sono 8.444 nell'ultima giornata e 588.774 in tutto.

Il Brasile ieri ha superato gli 84 mila morti per il nuovo coronavirus. Tra mercoledì e giovedì sono stati registrati 1.311 nuovi decessi, portando il numero totale a 84.082, secondo i dati diffusi dalle segreterie sanitarie dei 27 governi statali. Sempre ieri si sono avuti 59.961 nuovi contagi da Covid-19, il secondo numero più alto da quando è stato confermato il primo caso alla fine di febbraio. Il numero totale dei contagi sale dunque a 2.287.475. Secondo i ricercatori dell'Istituto Fiocruz, specializzati nelle malattie infettive, le cifre ancora elevate potrebbero indicare che nel Paese sudamericano è in corso una seconda ondata della malattia. 
   

    RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

    Video ANSA




    Modifica consenso Cookie