Isis rivendica accoltellamento a Londra

Tre persone sono state raggiunte dai fendenti nella capitale britannica. L'assalitore è stato ucciso. Accoltellamento anche in Belgio, l'attentatrice è una donna

L'Isis ha detto di essere responsabile per gli accoltellamenti di ieri a Londra. La rivendicazione è arrivata su un organo di propaganda dello Stato Islamico.

Perquisizioni sono state condotte oggi dalla polizia britannica in due indirizzi, a Londra e nello Hertfordshire, nelle indagini sui contatti di Sudesh Amman, il 20enne ucciso ieri da agenti armati dopo aver accoltellato alcune persone a Streatham High Street, a sud della capitale. Amman era sorvegliato e pedinato. Già condannato a 3 anni e 4 mesi per reati minori di terrorismo, era stato rimesso in libertà anticipata una settimana fa dopo aver scontato metà della pena.

Al momento non risultano altri arresti. Nell'attacco, due persone sono state accoltellate e una terza è stata ferita da schegge di vetro: tutti sono ora fuori pericolo. Il premier Boris Johnson ha anticipato a oggi l'annuncio di una stretta ulteriore del governo Tory - dopo il progetto di legge già presentato in seguito al precedente attacco analogo di London Bridge a fine novembre - per introdurre "cambiamenti fondamentali" contro gli sconti di pena alla persone "condannate per crimini di terrorismo".

A Gand, nel nord del Belgio, una donna ha attaccato due persone con un coltello. La polizia gli ha sparato per fermarla. Lo riferiscono media locali. L'autrice dell'attacco, una donna descritta come "di pelle scura", è stata colpita alla mano dalla polizia che ha aperto il fuoco per fermarla. Le vittime sono state trasferite in ospedale, ma non sono in pericolo di vita. Una di loro sarebbe stata colpita allo stomaco.


A differenza di altri attacchi analoghi recenti, l'ultimo da parte di un militante jihadista vicino a London Bridge a fine 2019, questa volta l'episodio è avvenuto in un'area periferica della città, ma comunque affollata. Per l'esattezza nella principale strada dei negozi del quartiere, lungo Streatham High Street.

Intanto su Twitter circolano decine di video postati da testimoni che hanno assistito all'attacco con coltello a Streatham, nella parte sud di Londra. Nei video si vedono persone a terra, assistite da altri passanti, e la polizia che apre il fuoco contro l'autore dell'attacco. Nella zona si vede un grande dispiegamento di mezzi della polizia e ambulanze.

Il primo ministro britannico Boris Johnson ha reagito via Twitter all'attacco compiuto oggi a sud di Londra, ringraziando la polizia per la tempestività dell'intervento e sottolineando come le indagini al momento puntino alla pista del terrorismo. Johnson ha assicurato che i suoi "pensieri" sono con le vittime, le loro famiglie e la cittadinanza. Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha ringraziato a sua volta la polizia e i servizi di soccorso, mentre ha puntato l'indice contro i terroristi che "cercano di dividerci" e di cambiare "il nostro modo di vivere". "Non ci riusciranno mai", ha chiosato Khan.

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