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Covid, record di contagi in Germania. In Cina test di massa in piena notte

A Pechino chiuso un centro commerciale dopo la scoperta che uno stretto contatto di una persona contagiata lo aveva visitato. In Alta Austria lockdown duro per i non vaccinati. Olanda valuta chiusure parziali

La GERMANIA ha registrato ieri un record di 50.196 nuove infezioni da Covid. Lo rendono noto le autorità sanitarie. È la prima volta che la Germania supera i 50.000 casi giornalieri dall'inizio della pandemia, e arriva mentre i contagi e i decessi sono aumentati vertiginosamente negli ultimi giorni. "Anche se tanti cittadini sono vaccinati la situazione non è buona e dobbiamo continuare a essere attenti", ha detto il socialdemocratico Olaf Scholz, futuro cancelliere tedesco, che parlando al Bundestag ha affermato che "la Germania deve essere attrezzata e messa al sicuro per l'inverno". Scholz ha parlato all'assemblea presentando il pacchetto di misure del cosiddetto "semaforo", la coalizione di Spd Verdi e Liberali che lavora per formare il prossimo governo, per gestire l'emergenza Covid. "Serve una grande campagna vaccini" e "bisogna puntare sul booster" nelle prossime settimane e mesi, ha spiegato. Intanto il Robert Koch Institut valuta la situazione attuale in Germania come "molto preoccupante" e consiglia di "disdire o evitare grandi manifestazioni, ma anche di ridurre tutti i contatti non necessari".

In CINA, le autorità di Pechino hanno sigillato un centro commerciale e bloccato diverse aree residenziali a causa delle infezioni di Covid-19 rilevate nei distretti centrali della città. Il centro commerciale Raffles City a Dongcheng, area centrale della capitale con uffici e abitazioni, è stato chiuso ieri sera dopo la scoperta che uno stretto contatto di una persona contagiata lo aveva visitato, ha riferito il Beijing Youth Daily. Le uscite sono state chiuse e tutto il personale e i clienti all'interno della struttura commerciale sono stati sottoposti ai test all'acido nucleico. I video condivisi sulla piattaforma di social media Weibo, il Twitter in mandarino, hanno mostrato le lunghe file in piena notte e centinaia di persone con mascherine in attesa dei test. Mentre sempre più Paesi stanno allentando le misure anti-pandemia, la Cina continua a perseguire la politica della 'tolleranza zero', con una stretta ai confini in gran parte chiusi dall'inizio della pandemia. La Commissione sanitaria nazionale ha riferito oggi che nella giornata di ieri sono stati accertati 62 nuovi casi di Covid-19 (erano 54 martedì), di cui 47 di trasmissione domestica (da 39) e 15 importati, lo stesso numero di martedì.

Anche nei PAESI BASSI nuovo record di contagi da Covid: sono 16.364 i nuovi casi nelle ultime 24 ore. Lo rendono noto le autorità sanitarie. Il precedente record era di 12.997 infezioni nel dicembre 2020. Con la curva dei contagi in risalita da giorni in Olanda si torna a parlare di lockdown. Il Comitato scientifico nazionale, secondo quanto riportato dai media locali, ha raccomandato al governo "misure della tipologia del lockdown per un periodo di due settimane". Il governo olandese deciderà nelle prossime ore e il premier Mark Rutte terrà una conferenza stampa domani pomeriggio. Le raccomandazioni degli esperti non riguarderebbero la chiusura delle scuole ma potrebbero portare alla cancellazione di eventi e alla chiusura di cinema e teatri nonché a modifiche negli orari di apertura per bar e ristoranti

In ALTA AUSTRIA lunedì prossimo scatta un vero e proprio lockdown per i non vaccinati. A causa della diffusione esponenziale del virus, con un'incidenza che oggi è a 1.193, chi non è immunizzato potrà lasciare la propria casa solo per motivi stringenti (lavoro, spesa e attività motorie), come durante i lockdown generali degli scorsi due inverni. "La situazione è drammatica, per questo motivo attiviamo la fase 5 che entrerà in vigore lunedì", ha confermato il governatore Thomas Stelzer al quotidiano Der Standard. Serve comunque l'ok di Vienna. Non si esclude lo stesso provvedimento per il land Salisburgo. L'Alta Austria è considerata terra no vax con una bassissima percentuale di immunizzati: appena il 63% ha ricevuto una dose e il 55,4% la seconda. Solo il 5,3% ha la terza dose. A settembre il neo fondato partito no-vax "Menschen - Freiheit - Grundrechte" (Mfg, in italiano "uomini - libertà - diritti fondamentali"), nato appena un anno fa da una chat no-vax, ha raggiunto il 6,2% dei consensi alle elezioni per l'assemblea del land ed ora è presente nel Landtag con tre consiglieri. Il partito di protesta è anche entrato con due rappresentanti nel consiglio comunale della città capoluogo Linz. 

Nel REGNO UNITO risalgono dopo una settimana oltre quota 40.000 (42.408) i contagi giornalieri da Covid, seppure su un numero di test incrementato a più di un milione. Ma continuano a calare sia i morti (a 195 da 212), sia il totale dei ricoveri negli ospedali nazionali, indicati a 8700 circa, 100 meno di quelli registrati ieri. Parallelamente tornano a volare i vaccini, fino a 700.000 nelle ultime 24 ore censite: 500.0000 dei quali concentrati come terze dosi di rinforzo (booster) già a disposizione da oltre un mese nel Regno di tutti gli ultracinquantenni, i vulnerabili e il personale sanitario.

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