Alla Duma legge per escludere da elezioni alleati di Navalny

Colpirà chi ha militato in gruppi considerati estremisti

    I deputati russi hanno proposto di vietare alle persone legate a organizzazioni "terroristiche o estremiste" di candidarsi alle elezioni giusto a pochi giorni dalla sentenza che potrebbe dichiarare fuori legge la Fondazione anti-corruzione (FBK) di Alexey Navalny, con la sua rete nazionale di circa 50 uffici regionali.
    Se approvata, chi ha avuto un qualsiasi ruolo nell'organizzazione dichiarata estremista - compresi i donatori finanziari - da uno a tre anni prima della sentenza non potrebbe candidarsi alle elezioni. Lo riporta, tra gli altri, Meduza, ovvero la testata indipendente bollata recentemente "agente straniero".
    I capi delle organizzazioni fuorilegge non sarebbero autorizzati a candidarsi alla Duma di Stato per cinque anni, mentre i dipendenti 'semplici' dovrebbero affrontare un divieto di tre anni. "Abbiamo visto un sacco di 'leggi contro Navalny', ma questa è qualcosa di nuovo", ha twittato il braccio destro di Navalny, Leonid Volkov. "Se hai donato a FBK nell'ultimo anno, non puoi candidarti alla Duma di Stato. Se hai lavorato come coordinatore al quartier generale di Navalny negli ultimi tre anni, non puoi candidarti alla Duma di Stato", ha scritto. Volkov ha detto che la sentenza di "estremismo" del tribunale non influenzerà la strategia di "voto intelligente" del gruppo che cerca di spodestare i dirigenti del partito pro-Putin nelle elezioni parlamentari previste per settembre.
    Gli otto co-firmatari del progetto di legge rappresentano sia il partito di governo Russia Unita che tutti e tre i partiti di opposizione della Duma di Stato. Per diventare legge, il ddl ha bisogno di tre voti di approvazione nella Duma e uno nel Consiglio della Federazione prima di ricevere la firma del presidente Vladimir Putin.
   

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