• Covid, la Francia vieta gli arrivi e le partenze per Paesi extra Ue

Covid, la Francia vieta gli arrivi e le partenze per Paesi extra Ue

La Germania vieta l'ingresso dalle nazioni a rischio variante virus, stop a chi proviene dalla Gran Bretagna, Irlanda, Portogallo, Sudafrica e Brasile.  

La Francia chiuderà da domenica  le frontiere con i Paesi esterni all'Unione europea "salvo ragioni imperative", per cercare di frenare la propagazione dell'epidemia di coronavirus. Lo ha annunciato il primo ministro, Jean Castex. "Ogni ingresso in Francia e ogni uscita dal nostro territorio a destinazione o in provenienza da un Paese esterno all'Unione europea sarà vietato, salvo motivi imperativi, a partire dalla mezzanotte fra sabato e domenica".

La Germania ha deciso di vietare da domani al 17 febbraio l'ingresso a chi proviene da Paesi gravemente colpiti dalle varianti del Covid: Gran Bretagna, Irlanda, Portogallo, Brasile e Sudafrica, più due Paesi limitrofi a quest'ultimo, Lesotho e Swaziland. Lo ha stabilito il governo, come riferisce Dpa. La misura sarà valida interesserà le compagnie aeree, le linee ferroviarie, di autobus e di navigazione per trasporto passeggeri. Eccezioni saranno previste per tedeschi e stranieri che risiedono in Germania, per i passeggeri in transito e per le persone coinvolte nel movimento merci.

Gli Stati Uniti hanno registrato ieri 164.665 nuovi casi di coronavirus e ulteriori 3.872 decessi provocati dalla malattia: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University, riporta la Cnn. I nuovi dati portano il bilancio complessivo dei contagi nel Paese a quota 25,762,726 e quello dei morti a quota 433.067. Finora sono state distribuite negli Usa almeno 48.386.275 dosi di vaccini e almeno 26.193.682 dosi sono state somministrate. 

Le nuove varianti del coronavirus potrebbero peggiorare in modo significativo la diffusione della Covid-19 negli Stati Uniti, fino a far lievitare il bilancio delle vittime nel Paese a quota 594.624 entro l'1 maggio prossimo: è questa la previsione (considerata più probabile) dell'Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME) dell'Università di Washington, secondo quanto riporta la Cnn. Attualmente, secondo i conteggi della Johns Hopkins University, il bilancio dei decessi provocati dal coronavirus nel Paese è di 433.195: ciò vuol dire che nei prossimi tre mesi l'IHME prevede altre 161mila vittime. Ma il quadro del primo maggio rischia di essere anche più negativo. L'istituto infatti offre anche una previsione di 620mila morti nel caso di una diffusione più rapida del previsto delle varianti nel Paese ed una di quasi 654mila morti nello scenario peggiore.

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha ricevuto la prima dose del vaccino contro il coronavirus presso la di Adlai E. Stevenson High School di New York, nel Bronx. In un tweet Guterres ha espresso la sua gratitudine e ha esortato la comunità internazionale a garantire che il vaccino sia disponibile per tutti e su base equa: "Con questa pandemia nessuno di noi è al sicuro finché non siamo tutti al sicuro". Il segretario generale, 71 anni, è idoneo a ricevere il vaccino in base ai criteri stabiliti dallo stato di New York, che attualmente sta immunizzando i residenti di età superiore a 65 anni, oltre ad altre categorie di lavoratori essenziali.

Il Messico ha superato l'India per numero di decessi provocati dal coronavirus diventando così il terzo Paese di questa triste classifica mondiale dopo Stati Uniti e Brasile. E' quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo l'università americana, il Paese conta attualmente 155.145 vittime da Covid-19 contro le 154.010 dell'India, che ha una popolazione di oltre 10 volte superiore a quella del Messico.

Le prime dosi del vaccino russo Sputnik V arriveranno oggi in Algeria e la campagna di vaccinazione contro il coronavirus inizierà domani a Blida (nel centro del Paese), primo epicentro della pandemia.
L'operazione riguarderà principalmente personale medico, anziani e anziani malati cronici. Alla fine di dicembre, Algeri aveva annunciato di aver ordinato 500.000 dosi di vaccino dal suo alleato russo. Il più grande Paese del Maghreb (44 milioni di abitanti) riceverà nei prossimi giorni anche un altro lotto di vaccini dalla Cina, altro partner tradizionale dell'Algeria. Attualmente in cura in Germania a seguito di "complicazioni" post-Covid, il mese scorso il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune ha incaricato il governo di accelerare l'acquisizione del vaccino e di avviare le operazioni di vaccinazione "già a gennaio". I casi di coronavirus in Algeria superano quota 106mila, inclusi quasi 2.900 decessi, secondo l'ultimo rapporto del Ministero della Salute di Algeri.

Il presidente della Bolivia Luis Arce si è presentato oggi a sorpresa nell'aeroporto di El Alto, città gemella di la Paz, per assistere all'arrivo delle prime 20.000 dosi del vaccino russo Sputnik V, con cui sarà possibile avviare la campagna di vaccinazione nazionale, cominciando dal personale sanitario di prima linea. Il 30 dicembre scorso il governo della Bolivia ha firmato con la Russia un contratto per l'acquisto di 5,2 milioni di dosi del vaccino Sputnik V, con l'obiettivo di somministrarlo in modo gratuito e volontario alla popolazione boliviana.

In Ucraina nelle ultime 24 ore sono stati accertati 5.181 nuovi casi di Covid-19 e 128 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce il ministro della Salute, Maksim Stepanov. Stando ai dati ufficiali, dall'inizio dell'epidemia in Ucraina si sono registrati 1.211.593 contagi di Covid-19 e 22.479 persone sono morte a causa della malattia.
   

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