• Congresso proclama vittoria Biden, America sotto shock

Congresso proclama vittoria Biden, America sotto shock

Vari Stati e il District of Columbia stanno mobilitando circa 6200 uomini della Guardia nazionale a Washington, dopo l'assalto ieri al Congresso da parte dei sostenitori di Donald Trump. Lo riferisce la Cnn citando fonti del Pentagono.

Alcuni esponenti dell'esecutivo Usa stanno tenendo discussioni preliminari sul ricorso al 25/ emendamento per rimuovere Donald Trump, secondo una fonte repubblicana citata dalla Cnn. Dopo l'assalto dei sostenitori del presidente al Congresso, un crescente numero di leader repubblicani e di membri del governo hanno riferito alla Cnn che a loro avviso Trump dovrebbe essere rimosso prima del 20 gennaio. Quattro di loro, tra cui il deputato Adam Daniel Kinzinger, invocherebbero il 25/o emendamento, altri due sono per l'impeachment.

Il Congresso americano ha proclamato Joe Biden e Kamala Harris presidente e vicepresidente degli Stati Uniti al termine della seduta a camere riunite per certificare i voti del collegio elettorale, vinto dal ticket dem con 306 voti contro i 232 di quello repubblicano.
 
Il Parlamento ha respinto alcune contestazioni avanzate da esponenti repubblicani dopo che la seduta era stata interrotta per l'assalto dei manifestanti pro Trump a Capitol Hill. Biden e Harris giureranno il 20 gennaio. 

Il sindaco di Washington Muriel Bowser estende l'emergenza pubblica nella capitale americana per 15 giorni, ovvero fino al 21 gennaio, il giorno successivo al giuramento di Joe Biden. Resta in vigore anche il coprifuoco.

 E' salito a 52 il bilancio degli arresti a Washington, di cui 26 a Capitol Hill. Molti manifestanti pro Trump sono stati fermati per violazione del coprifuoco.

L'ex direttrice delle comunicazioni della Casa Bianca, Stephanie Grisham, attuale portavoce e chief of staff della first lady Melania, si è dimessa in seguito all'assalto al Congresso da parte dei fan di Donald Trump. Lo riferisce la Cnn citando un dirigente della Casa Bianca.

Ieri i fan di Donald Trump avevano fatto irruzione dentro Capitol Hill per protestare contro la certificazione della vittoria di Joe Biden. Il bilancio provvisorio degli scontri nella manifestazione di protesta dei sostenitori di Donald Trump nella capitale è di quattro morti, 13 feriti e 33 arresti.
   
La Camera e il Senato avevano interrotto il processo di certificazione della vittoria di Joe Biden in seguito alla proteste, mentre il vicepresidente Mike Pence era stato scortato fuori dall'aula del Senato. Le proteste erano state incoraggiate dallo stesso presidente uscente durante il suo comizio all'Ellipse, il parco a sud della Casa Bianca.

In un tweet Donald Trump aveva cercati di calmare i suoi fan dopo l'assalto a Capitol Hill: "Per favore, supportate la nostra polizia e le nostre forze dell'ordine. Sono davvero dalla parte del nostro Paese. State tranquilli". Successivamente, in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca, Trump ha affermato: "Anche se sono totalmente in disaccordo con il risultato delle elezioni ci sara' una transizione ordinata verso il 20 gennaio".

Da parte sua, Biden aveva commentato che "la nostra democrazia è sotto un assalto e una minaccia senza precedenti. Questa non è una protesta, è un'insurrezione. Le scese di caos non riflettono l'America".

Nella notte proteste in altre città americane

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