• Oms: 'Le terapie intensive si riempiono in Europa e Usa'

Oms: 'Le terapie intensive si riempiono in Europa e Usa'

Francia, seconda ondata più forte della prima, 'vicini a 100 mila casi al giorno'. Record di contagi in Russia, 17.347 in 24 ore

Continuano a crescere nel mondo le persone contagiate dal Covid-19, i Paesi si organizzano mentre scatta l'emergenza.

La scorsa settimana si è registrato il maggior numero di casi Covid-19 segnalati finora. Molti paesi dell'emisfero settentrionale stanno assistendo a un preoccupante aumento dei casi e dei ricoveri. E le unità di terapia intensiva stanno raggiungendo la loro massima capacità in alcuni luoghi, in particolare in Europa e Nord America". Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul coronavirus. "Non c'è dubbio che l'Europa sia un epicentro della pandemia in questo momento", ha aggiunto. 

STATI UNITI -  "Sono ancora nella prima ondata della pandemia": lo ha detto in un'intervista il virologo Anthony Fauci. "Siamo di fronte a un prolungamento e ad un inasprimento dell'ondata originaria", ha affermando, spiegando come "non c'è mai stato un vero e proprio calo" negli Usa dall'inizio della diffusione del virus. Il picco ora è di circa 70 mila nuovi casi al giorno.

GRAN BRETAGNA - Restano sostanzialmente stabili attorno a quota 20.000 (oggi 20.890, poco più di ieri, ma poco meno dell'altro ieri) i contagi quotidiani da coronavirus censiti nel Regno Unito - su un totale di ben 321.000 test eseguiti - dopo le ulteriori restrizioni dei giorni scorsi decise dal governo centrale britannico di Boris Johnson e dalle autorità locali di Scozia, Galles e Irlanda del Nord. In calo invece i morti, scesi nelle 24 ore a 102, una quarantina meno di quelli indicati il giorno prima e di quelli registrati oggi in Italia. Inferiore all'Italia pure il numero dei pazienti ricoverati in totale al momento con sintomi da Covid-19 negli ospedali britannici (poco meno di 8.000 contro oltre 12.000 nella Penisola) e quelli in terapia intensiva.

FRANCIA - Sono 26.771 i nuovi casi di contagio da coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Francia. Lo annunciano le autorità sanitarie francesi, citate da France Info. I morti nello stesso arco di tempo sono stati 257: il totale dall'inizio dell'epidemia è ora 35.018. Aumentano anche i pazienti in terapia intensiva, 2.770 (+186 rispetto a ieri), e i ricoverati, 17.784 (+1.307). "Questo virus è molto difficile. Abbiamo acquisito molte informazioni, ma non sappiamo tutto. Questa seconda ondata sarà probabilmente più forte della prima e l'impatto sul sistema sanitario sarà immediato, nelle prossime tre settimane, nei servizi di rianimazione": lo ha detto il presidente del comitato scientifico francese, Jean-Francois Delfraissy, ai microfoni di RTL. Per lui, attualmente, ci sono "probabilmente più di 50.0000 casi di coronavirus al giorno". Delfraissy ritiene che questo dato si "vada verso i 100.000 casi al giorno".

RUSSIA - I casi di Covid-19 continuano ad aumentare anche in Russia, dove nel corso delle ultime 24 ore sono stati accertati 17.347 nuovi contagi: il numero più alto finora registrato dall'inizio dell'epidemia. Nella sola Mosca si contano 5.224 nuovi casi. Stando ai dati del centro operativo nazionale anti-coronavirus, nel corso dell'ultima giornata sono morte 219 persone portando a 26.269 il totale ufficiale delle vittime del morbo in Russia. I contagi di Covid-19 accertati in Russia sono in tutto 1.531.224

BELGIO - Il Belgio ha registrato una media giornaliera di 12.491 contagi da coronavirus nel periodo compreso tra il 16 e il 22 ottobre, ossia il 44% in più rispetto alla settimana precedente. Lo riferiscono gli ultimi dati dell'Istituto di Sanità Pubblica Sciensano, stando all'agenzia di stampa Belga. In totale, 321.031 persone hanno contratto il virus dall'inizio della pandemia mentre i ricoveri ospedalieri hanno raggiunto una media giornaliera di 467,7, con un incremento dell'85%. Attualmente sono 4.827 le persone ricoverate per Covid-19 (+10%), di cui 757 in terapia intensiva (+12%). I decessi sono in totale 10.810. La media tra il 16 e il 22 ottobre è stata di 41,9 morti al giorno. Il tasso di positività al test, ovvero la proporzione di persone positive su tutte quelle testate, ha ora raggiunto il 19,7% a livello nazionale. Oggi entrano in vigore le nuove misure per contenere il virus. Dalle 22 fino al 6 del mattino ci sarà il coprifuoco notturno, le mascherine saranno obbligatorie ovunque. Sempre da oggi saranno chiuse le sale di spettacolo, teatri, cinema, palazzetti dello sport, piscine, centri di fitness. Le misure saranno applicate fino al 19 novembre.

IRAN - Sono 5.960 i casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Iran, facendo salire i contagi complessivi a 574.856. Le nuove vittime ammontano a 337, eguagliando il record negativo di una settimana fa, per un totale di 32.953 decessi confermati. I pazienti guariti crescono a 459.250, mentre quelli in terapia intensiva sono 4.982. I test complessivi effettuati salgono a 4.753.357. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari.

TUNISIA -Ancora in forte crescita i contagi in Tunisia dove, secondo i dati riferiti al 25 ottobre, sono stati registrati altri 1.606 contagi (su 3.910 test effettuati), che portano il totale delle infezioni confermate nel Paese nordafricano a quota 52.399. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che il bilancio dei decessi è salito a 877, di cui 106 nelle 24 ore considerate. Delle persone che risultano ancora positive, 1.187 sono ricoverate in ospedale, 233 in rianimazione e 106 in respirazione assistita. I tamponi effettuati da inizio epidemia sono 330.412. Per contrastare la diffusione del coronavirus le autorità tunisine hanno già imposto il coprifuoco notturno in 16 governatorati del Paese e una serie di rigide misure di prevenzione cui i cittadini sono obbligati a conformarsi.

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