• Nel mondo 5 milioni di contagiati. Altre 1500 vittime negli Usa

Nel mondo 5 milioni di contagiati. Altre 1500 vittime negli Usa

Quasi 20mila nuovi positivi in Brasile nelle ultime 24 ore

Il numero delle persone nel mondo contagiate dal coronavirus ha raggiunto i cinque milioni, stando ai dati della Johns Hopkins University. Lo riferisce la Bbc. Il numero delle morti è al momento 328.172. In totale sono oltre 170.000 le persone morte in Europa, secondo un calcolo elaborato dall'agenzia France Presse. Tre quarti delle vittime sono state registrate in Gran Bretagna, Italia, Francia e Spagna. Con 170.032 morti e 1.957.819 casi, l'Europa è ancora il continente più colpito dalla pandemia di Covid-19. La Gran Bretagna e l'Italia sono i Paesi che hanno il maggior numero di vittime, 35.704 e 32.330, seguiti dalla Francia (28.132) e dalla Spagna (27.888).

 Il presidente Donald Trump ha annunciato che ordinerà bandiere a mezz'asta sugli edifici federali e i monumenti nazionali nei prossimi tre giorni per onorare la memoria delle vittime del coronavirus, che negli Usa hanno superato la soglia dei 94 mila. Ieri i leader dem al Congresso gli avevano formulato questa richiesta per quando il numero dei morti raggiungerà quota 100 mila p> 

STATI UNITI - Torna a salire il numero delle vittime del coronavirus negli Stati Uniti, 1.561 nelle ultime 24 ore secondo i dati della Johns Hopkins University. In tutto i decessi in Usa dall'inizio della pandemia sono 93.416 e i casi di contagio 1.551.102.

SPAGNA - Il ministro della Salute spagnolo ha reso noto che nel Paese ci sono stati 48 decessi per coronavirus in 24 ore, ma i dati non includono la Catalogna. Si tratta del più grande calo registrato fino ad oggi. L'Efe riporta che le vittime totali sono quasi 28.000. Il numero degli infetti giornaliero è sceso a 344, facendo arrivare il totale a 233.037. Madrid ha notificato 188 nuovi casi, di cui 82 con nuove diagnosi, 19 vittime, solo una in più rispetto a ieri. Castilla-La Mancha segue con 50 positivi e sei vittime, mentre la Catalogna non è stata in grado di aggiornare i suoi dati a causa di "problemi di convalida degli stessi", secondo il Ministero della Salute.

GRAN BRETAGNA -  Cala a 338, contro i 363 di ieri e i 545 censiti martedì, il bilancio ufficiale di giornata dei morti da coronavirus nel Regno Unito secondo l'aggiornamento quotidiano del ministero della Sanità. Il totale dei decessi accertato con i tamponi sale così a 36.042, anche se le stime dell'agenzia Pa, basate in parte sulle elaborazioni statistiche dell'Ons, l'Istat britannico, e allargate ai casi di morte sospetta da Covid-19, delineano un totale oltre 44.500. I contagi complessivi superano intanto 250.000, ma con una curva confermata stabilmente in flessione. Mentre i test giornalieri eseguiti a livello nazionale sono quasi 130.000, oltre 3 milioni dall'inizio della pandemia. 

RUSSIA -  Sono stati ufficialmente superati i 3.000 morti per Covid-19 in Russia. Il centro operativo anticoronavirus ha annunciato che 127 persone sono decedute nelle ultime 24 ore, un po' meno delle 135 di ieri, e il totale ufficiale delle vittime del nuovo virus in Russia è così salito a 3.099. I nuovi casi di Covid-19 accertati in Russia nelle ultime 24 ore sono 8.849 (erano 8.764 ieri) e i contagi registrati dall'inizio dell'epidemia salgono a 317.554. I guariti nel corso dell'ultima giornata sono 7.289 (erano 9.262 ieri) e in totale sono 92.681.  

SVEZIA - Altre quaranta persone sono morte in Svezia a causa del coronavirus portando il numero totale delle vittime nell'unico Paese al mondo che non ha imposto misure di lockdown a 3.871. Il dato di oggi è comunque il più basso da metà aprile. Secondo l'aggiornamento dell'Istituto della Sanità svedese, ci sono inoltre 649 nuovi casi di Covid-19, per un totale di 32.172. Il numero dei contagi in Svezia non è in calo come invece quello delle vittime.

BRASILE - Sono la cifra record di 19.951 i nuovi contagi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Brasile. Lo ha annunciato il ministero della Salute, precisando che il totale sale a 291.579 casi.  Le vittime sono state oggi 888, che fanno così aumentare il bilancio totale a 18.859. Il numero di morti per coronavirus in Brasile è cresciuto del 120% in due settimane, con un forte aumento dei casi soprattutto nello Stato di Rio de Janeiro e nelle province della regione amazzonica. A Rio il numero dei decessi per Covid-19 è passato da 1.205 registrati il 6 maggio a 3.237 di ieri, con un aumento del 270%, secondo un rapporto del portale di notizie Uol. San Paolo e Rio, entrambi nella regione sud-orientale, restano gli Stati più colpiti dalla malattia.  A San Paolo, il numero di morti è salito da 3.045 a 5.363 nell'arco di 15 giorni, con una crescita vicina all'80%. Il rapporto di Uol ha messo inoltre in evidenza l'aumento dei decessi anche negli Stati della regione amazzonica, in particolare in quelli di Parà e Roraima, in entrambi i quali si è registrata una crescita dei casi nell'ordine del 400%.

AMERICA LATINA -   Sulla spinta decisa del Brasile, che si accinge a contendersi con la Russia il ruolo di secondo Paese per numero di contagi dopo gli Stati Uniti, la pandemia da coronavirus ha registrato oggi in America latina 606.271 contagiati, 33.386 dei quali deceduti a causa del coronavirus. E' quanto emerge da una statistica elaborata dall'ANSA sulla base dei dati diffusi su 34 fra nazioni e territori latinoamericani. Con i quasi 20.000 nuovi casi dell'ultimo rapporto reso noto dalle autorità sanitarie, il Brasile registra attualmente 291.579 contagi, di cui 18.859 entrati nel computo dei morti. Seguono il Perù, che totalizza 104.020 contagiati e 3.024 morti, e poi il Messico (54.346 e 5.666). Nella classifica con più di 5.000 contagi si posizionano quindi Cile (53.617 e 544), Ecuador (34.854 e 2.888), Colombia (117.687 e 630), Repubblica Dominicana (13.477 e 446), Panama (9.867 e 281) e Argentina (8.809 e 394)

CINA -  Wuhan opta per la svolta e vieta la caccia e il consumo di carne di animali selvatici per 5 anni. In una nota postata sui social network, la città epicentro in Cina della pandemia del Covid-19 ha deciso la stretta che include anche il commercio illegale di animali selvatici. Le nuove norme, in vigore con effetto immediato e strutturate su 10 punti, mirano a rendere più difficile le licenza per chiunque punti ad allevare, cacciare o vendere animali selvatici. All'indomani dello scoppio della crisi, il governo decise un bando temporaneo al commercio di fauna selvatica nel mercato Huanan di Wuhan, sospettato di essere all'origine del contagio. La nuova disciplina, tra l'altro, tutela la fauna in via di estinzione, proibisce la caccia agli animali selvatici, vigila sugli allevamenti di animali selvatici e rafforza la pubblicità e l'educazione alla protezione della fauna selvatica. La Cina ha intensificato da febbraio la repressione su caccia illegale e sfruttamento della fauna selvatica, sotto la direzione della National Forestry and Grassland Administration.

SERBIA - Il governo di Belgrado ha ufficialmente deciso oggi che da domani per l'ingresso in Serbia non sarà più necessario presentare un test di negatività al Covid-19 né altri attestati o autorizzazioni speciali. Abolito anche l'obbligo di quarantena per chi arriva nel Paese. La decisione del governo riguarda sia i cittadini serbi che gli stranieri. A chi arriva in Serbia, è stato precisato, verrà consegnato un avviso sanitario con l'avvertimento che si entra in un territorio nel quale il coronavirus è ancora in circolazione, e che pertanto è indispensabile adottare le necessarie misure di prevenzione dal contagio.

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