• Coronavirus: Trump, stop fondi a Oms<br />Negli Usa oltre 25mila casi

Coronavirus: Trump, stop fondi a Oms<br />Negli Usa oltre 25mila casi

New York supera le 10mila vittime. Il governatore dello stato di New York: "Il presidente degli Stati Uniti non ha il potere di un re"

Donald Trump sospende i finanziamenti all'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Lo annuncia lo stesso presidente Usa criticando duramente l'Organizzazione, che ha "fallito nell'ottenere tempestive informazioni sul coronavirus". L'Oms ha dato informazioni false sul coronavirus: i suoi ritardi sono costati vite umane, afferma Donald Trump, sottolineando che l'epidemia del coronavirus poteva essere contenuta. L'Oms ha "gestito male e insabbiato" la diffusione del virus, ha aggiunto.

Intanto il numero dei morti per coronavirus negli Stati Uniti supera quota 26.000, precisamente 26.057.
I casi sono 609.516. E' quanto emerge dai dati della John Hopkins University. Trump contro Cuomo sul potere della riapertura. Donald Trump replica su Twitter al governatore di New York sul "potere totale" del presidente in merito lla riapertura del Paese:" Cuomo chiama e implora ogni giorno, persino ogni ora, per tutte le cose, gran parte delle quali avrebbero dovuto essere responsabilità dello Stato, come nuovi ospedali, letti, respiratori etc. Ho ottenuto tutto per lui e per chiunque altro, ed ora sembra che voglia l'indipendenza! Questo non accadrà", ha scritto.

USA - Il governatore di New York Andrew Cuomo ha contestato sulla Nbc la rivendicazione da parte di Donald Trump di avere "potere totale" sulla riapertura del Paese nella crisi da coronavirus."Non abbiamo un re, abbiamo un presidente...Rinunciammo ad avere un re, George Washington fu presidente, no re Washington, quindi il presidente non ha un potere totale", ha detto. Poi alla Cnn ha risposto che se Trump gli ordinasse di riaprire in un modo che mettesse a rischio la salute degli abitanti del mio Stato io non lo farei".

DANIMARCA - La Danimarca accelera sull'allentamento delle restrizioni per contrastare la diffusione del coronavirus dopo che gli ultimi numeri sull'impatto della pandemia nel Paese risultano oggi migliori del previsto, in particolare per i nuovi casi registrati. Lo ha comunicato la premier danese Mette Frederiksen che aveva disposto già per domani la "fase uno di riapertura" con la parziale riapertura di asili e scuole materne. Lo riferisce la Cnn. Non è ancora chiaro nel dettaglio quali restrizioni verranno sollevate o alleggerite, la premier si riunirà questa sera con altri membri del governo per definire i dettagli, ha comunicato.

FMI - Le perdite complessive del pil mondiale per la pandemia ammontano a quasi 9 mila miliardi di dollari fra il 2020 e il 2021, più delle economie del Giappone e della Germania insieme. Lo afferma il capo economista del Fmi Gita Gopinath sottolineando che per l prima volta dalla Grande Depressione, sono in recessione sia le economie avanzate che quelle in via di sviluppo. La crisi del coronavirus rappresenta una "seria minaccia alla stabilità del sistema finanziario globale". Lo afferma il Fmi, sottolineando che lo scoppio della crisi ha causato una stretta delle condizioni finanziarie a una "velocità senza precedenti" e una fuga di capitali dalle economie emergenti. "Questi sviluppi hanno aumentato il rischio che chi ha debiti non sia in grado di far fronte ai suoi impegni mettendo sotto pressione le banche e causando un congelamento dei mercati del credito".

SVEZIA - In Svezia, dove finora non sono state introdotte le misure di contenimento,  1.033 persone, di cui 594 uomini e 439 donne, sono morte dopo aver contratto il Covid-1, secondo i dati dell'Autorità della Sanità pubblica. Lo riferisce il Dagens Nyheter. Il numero di malati nel Paese non è chiaro ma 10.948 sono risultati positivi.Sono 915 i pazienti che hanno avuto bisogno di cure intensive. 

GRAN BRETAGNA - Ci sono almeno 406 morti in più da aggiungere al conteggio ospedaliero dei decessi, legati al Covid-19 nel Regno Unito, arrivati ieri a oltre 11 mila totali, secondo i dati del ministero della Sanità. Loprecisa l'ufficio nazionale delle statistiche (Ons), che fornisce aggiornamenti solo settimanali ma più completi, potendo rintracciare tutti i certificati di morte. 

SPAGNA - Il coronavirus ha ucciso più di 18 mila persone in Spagna. E' l'ultimo bollettino fornito dal governo. 

TURCHIA - Riguarderà 90 mila detenuti la maxi-amnistia approvata la scorsa notte dal Parlamento turco per ridurre i rischi di diffusione del coronavirus nelle carceri sovraffollate. Il provvedimento alla liberazione o al trasferimento ai domiciliari di quasi un terzo dei prigionieri, ma esclude gli oppositori del presidente Recep Tayp Erdogan. 

STATI UNITI - Gli Stati Uniti hanno riportato ieri altri 1.509 morti per coronavirus in 24 ore, per un totale di 23.529, secondo il conteggio della Johns Hopkins University. Lo stato di New York, epicentro dell'epidemia negli Usa, ha superato le 10.000 vittime per Covid-19. "Siamo vicini a completare il piano per riaprire il Paese": lo ha detto il presidente americano Donald Trump nel briefing quotidiano alla Casa Bianca sul coronavirus, precisando che una decisione sara' annunciata nel giro di giorni. "Nessuno che avesse bisogno di un respiratore e' rimasto senza", ha spiegato Trump.

INDIA - Il primo ministro Narendra Modi ha annunciato oggi l'estensione fino al 3 maggio del confinamento in India per combattere la pandemia di coronavirus. "Le discussioni con i leader statali e i ministri hanno portato alla conclusione che il contenimento dovrà essere esteso. Alcuni stati hanno già deciso di estenderlo. Il Paese dovrà estenderlo almeno fino al 3 maggio", ha detto il leader nazionalista indù in un discorso tv alla nazione. Dal 25 marzo in India, paese da 1,3 miliardi di abitanti, è in atto un severo confinamento a livello nazionale.

GIAPPONE - Circa il 70% dei casi di contagi di coronavirus in Giappone riguardano le persone con un'età intorno ai 50 anni, mentre l'80% delle morti dovute all'agente patogeno colpisce gli individui con più di 70 anni. E' quanto evidenziano i dati del ministero della Salute nipponico, escludendo i circa 700 passeggeri della nave Diamond Princess, ancorata nella baia di Yokohama, a sud di Tokyo. L'indagine aggiornata a domenica sera indica che le morti da coronavirus in Giappone comprendono 37 persone tra i settantenni, 36 tra chi ha più di 80 anni di età e 11 tra gli ultra novantenni. Gli individui che superano i 70 anni di età costituiscono l'82,4% del totale delle vittime. Allo stesso tempo, lo studio del ministero non segnala morti tra i pazienti sotto i 30 anni o casi gravi in quella fascia di età. Ad oggi i casi di contagi in Giappone si assestano a 7.645, con 143 morti accertate.

PAKISTAN - Con i tre decessi di ieri, il numero dei morti per il nuovo coronavirus è salito a 96 in Pakistan, mentre i contagi sono aumentati di 342 con il totale che ha raggiunto il numero di 5.716 nelle ultime 24 ore. Lo riferisce il ministero della Sanità. I guariti sono 1.378. La provincia orientale del Punjab è l'area più colpita con 2.826 casi seguiti dal Sindh con 1.452 contagi. Oggi ad Islamabad si terrà una riunione d'emergenza del centro operativo nazionale per adottare importanti decisioni sulla situazione del nuovo coronavirus, incluso il lockdown in corso nel Paese.

ISRAELE - Il numero dei casi positivi di coronavirus è salito in Israele a 11.868, mentre i decessi sono stati finora 117. Lo ha reso noto il ministero della sanità. I malati gravi sono oggi 181 e di questi 136 sono in rianimazione. Le guarigioni sono state 2.000.

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