Ue, da marzo possibili sanzioni ricollocamenti

Timmermans, per ora preferiamo pressione politica su governi

Da marzo la Commissione europea non esclude l'ipotesi di procedure di infrazione per gli Stati che non effettueranno i previsti ricollocamenti dei rifugiati.
    "In questa fase preferiamo fare pressione politica - spiega il vicepresidente della Commissione, Frans Timmermans - marzo sarà il momento per considerare passi ulteriori. È ingiusto lasciare tutto il peso su Italia e Grecia".
   

"Italia e Grecia devono poter contare sulla solidarietà degli altri Paesi Ue". Così il vicepresidente della Commissione Ue Frans Timmermans al termine del collegio dei commissari. "I ricollocamenti sono necessari - afferma - serve l'impegno di tutti gli Stati membri, il controllo delle frontiere da solo non basta"

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