Economia

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale di Business Wire

Il rapporto sulla sicurezza di Optiv rivela che le aziende sono bloccate in un ciclo di risposta alla sicurezza informatica continuamente reattivo.

-- Il 58% dei leader IT trova difficile ottenere la fiducia dei consigli di amministrazione per i programmi di sicurezza informatica --

Business Wire

I decision-maker IT si trovano di fronte a grandi sfide tra avversari dinamici, importanti requisiti legislativi e normativi, esigenze di trasformazione digitale delle imprese e una gamma di soluzioni tecnologiche in rapida crescita. In condizioni ideali, i requisiti commerciali sarebbero la motivazione principale per l'approccio di un'organizzazione alla strategia di sicurezza informatica. Secondo una relazione di Optiv Security, circa due decision-maker su tre nel Regno Unito dichiarano che il loro programma di sicurezza è continuamente reattivo a causa della legislazione, delle minacce e di altri fattori esterni in continua evoluzione. La relazione “Enterprise Attitudes to Cybersecurity: Tackling the Modern Threat Landscape,” esamina in modo approfondito le moderne pratiche di sicurezza informatica, nonché l'evoluzione delle esigenze e delle strategie per bilanciare il rischio e l'accelerazione del business.

L'evoluzione del panorama tecnologico sta avendo una grande influenza sulla strategia di sicurezza informatica. La proliferazione delle applicazioni mobili ha un impatto importante o significativo sul 79% delle aziende, ancor più della necessità di comprendere le lacune dei loro attuali programmi di sicurezza. Le tecnologie basate sul cloud vengono subito dopo, con il 77% che dichiara che la migrazione al cloud ha un impatto maggiore o significativo.

“I team di sicurezza, che si concentrano esclusivamente sulla minaccia esterna, rimangono indietro rispetto al ritmo aziendale e al cambiamento digitale", ha dichiarato Simon Church, direttore generale e vicepresidente esecutivo di Optiv per l'Europa. "Stiamo assistendo a un significativo passaggio a una prospettiva 'business-first' tra i leader informatici, che mette in equilibrio il rischio con le esigenze dell'impresa moderna. Tuttavia, molte organizzazioni sono ancora legate all'antiquato modello "outside-in", che si basa sull'acquisto di tecnologie di sicurezza e vulnerabilità di ultima tendenza, seguendo una metodologia di problema e risposta. Questo approccio fa sì che sia il panorama, piuttosto che gli obiettivi aziendali, a dettare il tipo di infrastrutture e le operazioni di sicurezza da usare e spesso ignora gli altri elementi importanti di un programma di sicurezza di successo - le persone e i processi.”

La ricerca rivela inoltre che è una sfida ottenere una più ampia fiducia da parte delle imprese. Quasi tre leader IT su cinque ritengono che ottenere la fiducia per i loro programmi di sicurezza sia difficile, soprattutto a causa della mancanza di comprensione da parte dei consigli di amministrazione. Quasi un terzo considera questa mancanza di comprensione un ostacolo primario per la realizzazione della propria strategia preferita e solo il 23% ritiene che il resto dell'azienda comprenda molto bene la propria strategia di sicurezza. Nel 56 per cento delle aziende, l'IT prepara una strategia di programma di sicurezza, ma necessita dell'approvazione del consiglio di amministrazione per poter iniziare. E, in quasi un quarto dei casi, il consiglio di amministrazione detta la strategia fino all'organizzazione.

“Molte organizzazioni hanno difficoltà a misurare e segnalare il ROI della sicurezza informatica rispetto agli obiettivi aziendali", ha detto Church. "Infatti, secondo la nostra ricerca, solo un terzo delle organizzazioni riporta all'azienda i risultati del proprio programma con un dashboard dal vivo o rapporti regolari che mostrano i parametri chiave. Migliorando la reportistica, i responsabili delle decisioni IT possono meglio garantire la fiducia e dimostrare il valore delle loro strategie e soluzioni di sicurezza.”

La ricerca rivela che più di un quarto degli intervistati ritiene che la propria sicurezza funzioni molto bene. Sempre più spesso, però, le imprese non vogliono solo l'efficacia, ma anche la semplicità. Alla domanda su quanta enfasi le aziende pongono sui diversi fattori, potendo ricostruire i programmi da zero, gli intervistati affermano che il 32% della loro attenzione è rivolta alla semplicità, con un aumento del 9% rispetto allo stato attuale.

“La sfida è che il mondo continua a cambiare ed evolvere a un ritmo sempre più veloce", ha detto Church. "Tutti sono consapevoli della crescita esponenziale e dell'impatto sulle economie e sulle imprese globali della globalizzazione, dei modelli di business su internet e su cloud, della trasformazione digitale, della mobilità - tutti settori in radicale cambiamento che vengono completamente reinventati. Il risultato di queste trasformazioni e dell'approccio alla sicurezza esistente è un mondo cibernetico eccessivamente e inutilmente complesso e poco efficiente. La nostra ricerca conferma che l'industria ha bisogno di una nuova prospettiva, di un nuovo approccio e di un nuovo modello di distribuzione e di consumo per la sicurezza informatica che si traduce in risultati migliori. All'industria serve un approccio che ponga la strategia aziendale e i rischi al centro del processo decisionale in ambito informatico.”

Per leggere il rapporto completo, si rimanda al sito di Optiv.

Metodologia
Optiv ha lanciato una serie di ricerche indipendenti per scoprire come i decisori IT affrontano la sicurezza informatica. Per condurre la sua ricerca e creare il rapporto che ne deriva, Optiv ha lavorato con l'agenzia di ricerca londinese Loudhouse. Loudhouse è un'agenzia indipendente specializzata in tecnologia e ricerca B2B per marchi globali.

Loudhouse ha condotto interviste online con 100 responsabili di decisioni IT e di sicurezza delle imprese aziendali (oltre 1000 dipendenti), per comprendere le loro attuali strategie, sfide e aspirazioni in materia di sicurezza informatica. Gli intervistati provenivano da diversi settori, con ruoli quali direttori informatici, CIO e CISO.

Segui Optiv
Twitter: www.twitter.com/optiv
LinkedIn: www.linkedin.com/company/optiv-inc
Facebook: www.facebook.com/optivinc
YouTube: https://www.youtube.com/c/OptivInc
Blog: www.optiv.com/resources/blog
Newsletter: www.optiv.com/optiv-advisor

Informazioni su Optiv Security
Optiv aiuta i clienti a pianificare, costruire e gestire programmi di sicurezza informatica di successo che raggiungono gli obiettivi commerciali attraverso una vasta gamma di offerte di sicurezza informatica, ampie capacità e la comprovata esperienza nella strategia di sicurezza informatica, servizi di sicurezza gestiti, risposta agli incidenti, rischio e conformità, consulenza in materia di sicurezza, formazione e assistenza, servizi di integrazione e architettura e tecnologia della sicurezza. Optiv ha partnership premium con più di 350 tra i principali produttori di tecnologie di sicurezza. Per maggiori informazioni, visitare il sito www.optiv.com.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido.

Gruppo Octopus per Optiv
Optiv@octopusgrp.com

Jason Cook
(816) 701-3374
jason.cook@optiv.com

Permalink: http://www.businesswire.com/news/home/20190228005983/it

Video Economia



Vai al sito: Who's Who

Modifica consenso Cookie