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Vino: Lollobrigida, le bugie nuocciono gravemente alla salute

Sostegno a ogni azione di difesa e di promozione. E no al cibo sintetico

"Le bugie nuocciono gravemente alla salute e sosterremo in ogni modo non solo azioni di difesa rispetto all'aggressione di etichettature fasulle, ma faremo tutte le azioni promozionali per spiegare ad ogni livello quali sono i benefici della dieta mediterranea, nella sua complessità, e dei prodotti della nostra nazione". Così il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida a margine di un convegno sulla 'minaccia' del cibo sintetico organizzato da Coldiretti Brescia a Lonato del Garda.

La sfida, dice il ministro, è ulteriore spinta all'export contro modelli di consumo che non sono utili alla salute.

Secondo Lollobrigida, "dire che il vino nuoce gravemente alla salute significa negare l'evidenza. Bere con moderazione - spiega - fa anche bene, e questo è un dato che ogni scienziato penso potrà affermare con serenità. Ogni eccesso fa male. Allora stigmatizzare la qualità di questo prodotto serve ad indirizzare il consumatore verso altri prodotti, magari quelli iperprocessati come le bevande ad alta presenza di zuccheri, la cui produzione è gestita da grandi multinazionali oppure, e questo è l'altro dubbio, ingenerare il convincimento che un bicchiere di vino a 13-14 gradi sia uguale a distillati a 60-70 gradi e difendere il loro modello di consumo e produzione dall'espansione degli acquisti del buon vino europeo, come quello italiano".

"Contrasteremo il cibo sintetico in ogni modo, con ogni mezzo", ha aggiunto Lollobrigida: "Il cibo è un rapporto tra uomo, terra, natura. Si tratta di un prodotto di qualità che dev'essere dato alle persone, che non sono solo consumatori. Tutti abbiamo il diritto di mangiare bene e il cibo sintetico non è buon ciboIl mini. Non ci convincerà mai nessuno che un prodotto iperprocessato possa essere utile alla salute dell'uomo e all'economia della nostra nazione".

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