Di Maio, taglio cuneo fiscale anche nel decreto dignita'

Ministro, abbassare costo lavoro su contratti stabili

"Il passo successivo adesso è abbassare il costo del lavoro sui contratti stabili. E possiamo farlo anche nel Decreto Dignità durante il dibattito parlamentare". Lo ha detto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, a 'Stasera Italia' su Rete4.

Intanto, secondo l'Istat, frena la crescita in Italia. L'agenzia di rating S&P taglia la stima sul pil del 2018 all'1,3% dell'1,5%, resta l'1,2% per il 2019. Secondo l'agenzia, 'la politica interna è il principale rischio', pesa 'l'incertezza sulla volontà del governo di proseguire nel consolidamento fiscale'.

Il Tesoro fa sapere che il governo continuerà nel consolidamento dei conti, ma non arriverà prima di settembre la stima del target deficit-pil. 'Aggiustamento troppo drastico e deleterio per la crescita' per rapporto allo 0,8%. 

L'indice 'spia' sull'andamento economico "evidenzia una nuova decelerazione, consolidando uno scenario di contenimento dei ritmi di crescita". Così l'Istat nell'ultima nota mensile. "In Italia prosegue la fase di debolezza dell'attività manifatturiera, accompagnata dal calo degli ordinativi e delle esportazioni", spiega. Invece "il mercato del lavoro si rafforza". Quanto all'inflazione, "torna ad aumentare, mantenendosi comunque su ritmi inferiori a quelli dell'area euro".

Fonti Mef, prematuro target deficit,stime a settembre - E' assolutamente prematuro indicare ora l'obiettivo programmatico che verrà inserito nella Nota di Aggiornamento del Def a settembre. Le indiscrezioni di stampa sul tema sono congetture che non trovano riscontro al ministero dell'Economia. Così fonti del Mef, ricordando che il Ministro Tria, nella sua audizione nelle Commissioni bilancio di Camera e Senato ha affermato che un rapporto deficit/pil allo 0,8% per il 2019, come è previsto nel Def a legislazione vigente, comporterebbe un aggiustamento troppo drastico e deleterio per la crescita. Via XX Settembre spiega inoltre che la lieve decelerazione in corso, riscontrata anche dai tecnici del ministero, è imputabile all'andamento delle esportazioni e della produzione, come effetto anche dell'imposizione dei dazi Usa. Mentre non è in discussione un allentamento dell'attenzione da parte del governo sul consolidamento dei conti che proseguirà.

Di Maio, taglio cuneo fiscale anche in dl dignità - "Il passo successivo adesso è abbassare il costo del lavoro sui contratti stabili. E possiamo farlo anche nel Decreto Dignità durante il dibattito parlamentare". Lo ha detto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, a 'Stasera Italia' su Rete4.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video Economia



Vai al sito: Who's Who

Modifica consenso Cookie