Economia

I 5 giorni più lunghi per la Grecia e l'Ue

Aiuti servono entro il 20/7, ma alcuni Parlamenti devono votare

Cinque giorni per salvare la Grecia, diverse riunioni di ministri, un summit e, a seguire, le procedure nazionali. Di seguito le tappe che porteranno al salvataggio della Grecia o alla sua uscita dalla zona euro e, nel caso più drammatico, dalla Ue.

MERCOLEDI' 8 LUGLIO - Il Governo greco ha inviato ad Esm ed Eurogruppo la richiesta ufficiale di attivazione di assistenza finanziaria dell'Esm. Un Euro Working Group (gli sherpa dell'Eurogruppo) la valuterà e attiverà la procedura, che parte con un mandato a Commissione Ue e Bce di fare una 'valutazione' della situazione economico-finanziaria del Paese.

GIOVEDI' 9 LUGLIO - Atene deve presentare le sue proposte entro mezzanotte, ovvero una lista delle riforme che vuole attuare per avere in cambio gli aiuti.

VENERDI' 10 LUGLIO - Le riforme saranno valutate dalle istituzioni, cioè dall'ex Troika, che preparerà un parere per l'Eurogruppo.

SABATO 11 LUGLIO - Un Eurogruppo straordinario si riunirà a Bruxelles per ascoltare il parere di Commissione e Bce che devono raccomandare o meno l'attivazione del programma Esm, e il parere dell'ex Troika sulle riforme greche. Se saranno positivi, l'Eurogruppo darà il via libera al nuovo piano di aiuti.

DOMENICA 12 LUGLIO - Un summit straordinario dell'Eurozona ascolterà il parere dell'Eurogruppo e darà il via libera politico o meno al terzo salvataggio. Subito dopo, un summit dei 28 Paesi discuterà della situazione greca. Se si sarà trovata un'intesa sulle misure, il summit a 28 sarà solo una presa d'atto delle novità. Se invece non vi fosse un'intesa entro domenica, i 28 discuteranno delle conseguenze del fallimento greco e decideranno su un eventuale piano umanitario con fondi da trovare nel bilancio europeo.

LUNEDI' 13 LUGLIO - Nuovo Eurogruppo, ma regolare, in calendario da tempo. Sarà utile per discutere il 'day-after' della scadenza dell'ultimatum ad Atene. In caso di accordo, servirà a studiare il calendario delle approvazioni dei vari Parlamenti nazionali, necessarie in Germania, Finlandia, Olanda, Estonia, Austria, Slovacchia.

LUNEDI' 20 LUGLIO - Entro questa data dovrà esserci il primo esborso dell'Esm, altrimenti la Grecia farà default verso la Bce perché va in scadenza la rata da 3,5 miliardi.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video Economia



Vai al sito: Who's Who

Modifica consenso Cookie