Economia

Borsa: Milano accelera dopo Draghi e la Bce Spreag giù

Spread tra il Btp e il Bund tedesco stabile vicino ai nuovi minimi

Le Borse europee sono tutte in buon rialzo in scia all'annuncio sull'acquisto di asset da parte della Bce. Londra guadagna lo 0,78%, Parigi l'1,07%, Francoforte sale dello 0,57%. Milano, dopo essere arrivata a guadagnare più del 2,8%, ha rallentato il passo e avanza ora dell'1,34%.

La Borsa di Milano sta accelerando alle prime parole del presidente della Bce Mario Draghi, sugli acquisti di titoli dell'istituto centrale, con l'indice Ftse Mib in rialzo del 2,81%.

Lo spread Btp-Bund fa segnare un netto calo da 115 a 107 punti dopo le parole del presidente della Bce, Mario Draghi. Il rendimento del decennale italiano scende all'1,634%.

Euro in calo a 1,1520 dollari - Euro in calo dopo le parole del governatore Bce, Mario Draghi. La moneta unica passa di mano a 1,1520 dollari dopo aver aperto questa mattina a 1,1592 dollari.

Asia in surplace aspetta Bce, sale Hong Kong  - Mercati azionari asiatici e dell'area del Pacifico tendenzialmente positivi ma senza variazioni di rilievo in attesa dell'annuncio delle decisioni della Bce: Tokyo è salita dello 0,28% con l'euro vicino ai minimi da 11 anni contro lo yen, mentre Hong kong si avvicina alla chiusura in rialzo di oltre mezzo punto. Toniche anche le Borse cinesi, Sidney è cresciuta dello 0,49% mentre Seul registra una limatura dello 0,02%. Incerti i futures sull'avvio dei listini europei

Tokyo chiude in lieve rialzo in attesa Bce, +0,28%  - La borsa di Tokyo archivia le seduta con un lieve rialzo(+0,28%) in attesa delle mosse odierne della Bce sul Quantitative easing. L'indice Nikkei sale a 17.329,02 punti.

Petrolio: in ribasso a 47,23 dollari - Quotazioni del petrolio in ribasso in attesa delle previsioni di rialzo delle scorte Usa: i contratti sul greggio Wti con scadenza a marzo cedono a 47,23 dollari al barile, il Brent scende a 49 dollari.

Oro: torna sotto 1.300 dollari  - Tornano a scendere sui mercati asiatici le quotazioni dell'oro che ieri erano salite oltre quota 1.300 dollari all'oncia, ai massimi da 5 mesi a questa parte. Il lingotto con consegna immediata viene scambiato a 1292,97 dollari l'oncia.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video Economia



Vai al sito: Who's Who

Modifica consenso Cookie