Luca Zingaretti da Montalbano a re dark su Sky

L'attore nei panni di un ambiguo direttore di carcere nel prison drama Il re

Dalla Rai a Sky, da commissario più amato e conosciuto dagli italiani a personaggio ambiguo, direttore di un carcere a tinte dark con un prepotente lato oscuro. Luca Zingaretti fa saltare il banco e cambia pelle, protagonista de "Il re", nuova produzione Sky Original, in un ruolo lontanissimo da quelli che ne hanno fatto uno dei volti più conosciuti in Italia. Sarà Bruno Testori, direttore del carcere San Michele all'interno del quale si esercita un'idea di giustizia al di sopra della legge dei tribunali e dei codici di procedura penale. Lorenzo Mieli e The Apartment con Wildside, entrambe parte del gruppo Fremantle, producono la serie, in otto episodi diretti da Giuseppe Gagliardi. Primo ciak tra la fine dell'anno e l'inizio del 2021, le riprese si svolgeranno fra Roma, Torino e Trieste. "E' un personaggio cupo, maestoso, contorto, controverso, un Re per l'appunto. Interpretarlo è una sfida che ho accettato subito e che mi affascina, seguendone lo sviluppo, di pagina in pagina sempre più" ha commentato l'attore. Ventun anni di Commissario Montalbano, due decenni in cui ha prestato il volto e la voce al personaggio ideato da Andrea Camilleri e l'ha portato in televisione. Con il suo senso di giustizia e la sua pietà umana, questo commissario si è immerso dal 1999 nel dolore, rimettendo ordine nelle cose senza accettare comode verità. E senza nascondersi Ma va detto, che è da quando sono andati in onda gli episodi del 2020 che Luca Zingaretti esprimeva incertezza sulla continuazione della sua avventura a causa dei tanti addii che si sono susseguiti nel corso degli ultimi due anni e che hanno costellato di lutti la serie tv (sono morti Camilleri, il regista Alberto Sironi e lo scenografo Luciano Ricceri che ha costruito l'immaginario camilleriano in tv). Nel 2021 ci sarà comunque un altro episodio, annunciato già nei palinsesti Rai, 'Il metodo Catalanotti'. Possibile che dopo ventun anni di grandi successi e di numeri record - quasi 6 milioni in replica - l'attore abbia deciso di mollare? I fan da tempo gli scrivono sui social di non abbandonare. E molti si augurano sia un addio momentaneo, un periodo sabbatico e non un congedo definitivo. L'annuncio di Sky è arrivato di buon mattino, con una nota dove si sottolineava tra l'altro che Zingaretti sarebbe stato protagonista del "primo prison drama italiano". Coincidenza, probabilmente, proprio nel giorno della conferenza stampa di "Mare Fuori, fiction Rai ambientata in un carcere minorile a Napoli con protagonista Carolina Crescentini nelle vesti della direttrice dell'istituto. La serie "Il Re" è ambientata al San Michele, un carcere di frontiera dove il direttore Bruno Testori (Zingaretti) esercita la sua personale idea di giustizia, il suo quarto grado di giudizio, al di sopra della legge dei tribunali e dei codici di procedura penale. Perché dietro ogni detenuto c'è una storia, una vita deragliata: e anche se fuori dal carcere la prima a essere andata fuori dai binari è proprio la sua, dentro il San Michele Bruno è un sovrano assoluto. Spietato con chi lo merita, e inaspettatamente misericordioso con altri, sempre seguendo i principi della propria distorta e oscura morale. Ma quando il regno rischia di crollare, minacciato da un pericolo imminente, Bruno si troverà a combattere la guerra più difficile. Nicola Maccanico, Executive Vice President Programming Sky Italia ha spiegato la scelta di coinvolgere nel progetto il celebre attore: "Luca Zingaretti, arriva nel mondo Sky, in un ruolo che non assomiglia a nulla che abbia già fatto, protagonista di una storia perfettamente calata nel presente e nella sua complessità. Questo è probabilmente quanto di più esplicativo possibile della direzione che abbiamo intrapreso col nostro lavoro sulla serialità, di come vogliamo estendere il perimetro dei nostri Originals e, più in generale, di qual è l'identità, la forza narrativa che cerchiamo per le nostre storie. Siamo quindi felici di avere con noi - specie in un ruolo tanto inedito - Luca, che ha abbracciato con entusiasmo una sfida enorme che ci appassiona. E siamo felici di condividere un nuovo, stimolante progetto con The Apartment e Wildside. Il Re sarà un'altra grande storia targata Sky, un racconto potente che terrà assieme un profondo realismo e alcune delle contraddizioni e paure del nostro tempo. Così potrà diventare un nuovo punto di riferimento nel percorso di evoluzione della narrazione televisiva". La sceneggiatura è di Stefano Bises, Peppe Fiore, Bernardo Pellegrini, Davide Serino. (ANSA).

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