Riparte il Rof, teatro riallestito per Cambiale di matrimonio

Apertura l'8 agosto. Ma c'è anche la prosecuzione a novembre

PESARO - Il Rossini Opera Festival di Pesaro riparte l'8 agosto dopo il Covid con una nuova produzione de La Cambiale di Matrimonio in un teatro riallestito, che per rispettare il distanziamento sociale vede i musicisti in platea e un pubblico di massimo 200 persone sui palchi, più una inedita 'coda' a novembre. "Le prove con l'orchestra, dopo quelle coi cantanti iniziate il 13 luglio, cominceranno il 28 luglio - ha annunciato il sovrintendente Ernesto Palacio in un incontro stampa - e in quell'occasione saremo in grado di verificare e ricalibrare l'acustica del Teatro Rossini dopo le modifiche apportate con la soppressione delle sedie, la nuova pavimentazione della platea un metro e mezzo sopra quella preesistente e la collocazione dell'orchestra".

Diretta da Dmitry Korchak, al suo debutto al Rof sul podio dell'Orchestra Sinfonica G. Rossini, la farsa scritta dal compositore a 18 anni per il Teatro San Moisè di Venezia ha la regia di Laurence Dale, che - coadiuvato da Gary Cann per scene e costumi - promette un allestimento molto British. Una casa in perfetto stile inglese che, come quelle con cui giocano i bambini, si compone e ricompone in altrettante stanze per un totale di 11 scene tra interno ed esterno. Nel cast Carlo Lepore, Giuliana Gianfaldoni, Davide Giusti, Iurii Samoilov, Pablo Gàlvez e Martiniana Antonie. Co-prodotta dalla Royal Opera House di Mascate, che la presenterà nel gennaio 2021, sarà preceduta senza intervallo dalla Cantata Giovanna d'Arco con Marianna Pizzolato. Il 6 agosto piazza del Popolo ospiterà, in memoria delle vittime del Covid, la Petite Messe Solennelle nella versione originale con due pianoforti e harmonium (ingresso gratuito, ma su prenotazione). Cantano Mariangela Sicilia, Cecilia Molinari, Manuel Amati e Mirco Palazzi. Al pianoforte Giulio Zappa e Ludovico Bramanti, all'harmonium Luca Scandali. Dirige il Coro del Teatro della Fortuna M. Agostini Alessandro Bonato.

E ancora piazza del Popolo, che potrà accogliere fino a 700 spettatori, farà da sfondo al Viaggio a Reims, una tradizione del festival, messo in scena da Emilio Sagi per gli allievi dell'Accademia Rossiniana (12 e 15 agosto), che si avvale quest'anno dei cantanti già in carriera, e sei concerti di alcuni tra i principali interpreti rossiniani: Olga Peretyatko, Nicola Alaimo, Jessica Pratt, Juan Diego Flòrez che presenta anche pagine inedite di Rossini, il trio di buffi Alfonso Antoniozzi, Paolo Bordogna ed Alessandro Corbelli e Karine Deshayes. Altra novità i Concerti nel Museo Nazionale Rossini. La prosecuzione autunnale (1-29 novembre) presenta invece il concerto finale dell'Accademia Rossiniana rinviato a causa della pandemia, una selezione dei Péchés de vieillesse eseguita dal pianista Alessandro Marangoni, tre recite del Barbiere di Siviglia messo in scena da Pier Luigi Pizzi nel 2018 e diretto da Michele Spotti e due del Viaggio a Reims di Sagi con gli allievi dell'Accademia.

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA




      Modifica consenso Cookie