Cultura

Charlie Sheen è sieropositivo, 'Mi hanno ricattato'

Attore ha sborsato milioni per far mantenere il segreto

Charlie Sheen (GUARDA LA SCHEDA SU ANSA CINEMA) e' sieropositivo. 

Lo ha confermato lo stesso attore in tv, durante la trasmissione 'Today' della Nbc. "Sono qui per ammettere che sono sieropositivo", ha detto, spiegando che ha contratto il virus dell'Hiv quattro anni fa e che le poche persone che lo sapevano gli hanno chiesto soldi per mantenere il segreto.

"Sono qui per ammettere che sono sieropositivo e devo mettere fine a questa serie di attacchi, di mezze verita' e di storie che danneggiano anche la salute degli altri, e che non sono vere", ha detto Sheen durante l'intervista a Matt Lauer. "Sono tre lettere (Hiv, ndr) difficili da accettare. E' il punto di svolta della propria vita", ha aggiunto. Sheen ha poi detto che la malattia gli e' stata diagnosticata dopo aver fatto una serie di esami a perche' soffriva di emicranie. L'attore ha rivelato la malattia a persone di cui pensava si potesse fidare, ma alcuni gli hanno chiesto soldi per mantenere il segreto. Ho pagato "milioni" a queste persone, ha detto Sheen. Una di queste era una prostituta che era entrata nel bagno e aveva fotografato i farmaci che assumeva, minacciandolo di rivelare tutto ai tabloid.

"Dopo aver rivelato la mia malattia sono stato ricattato", ha affermato. "Parlo ora dopo i milioni di dollari che ho speso per pagare queste persone che mi hanno ricattato per mantenere il segreto", ha detto l'attore il quale ha aggiunto di essere stato tradito da persone delle quali "mi fidavo". Alla domanda se stia ancora pagando, Sheen ha risposto: "Non dopo oggi".

Con tre divorzi alle spalle, Sheen ha interpretato per 8 anni il latin lover Charlie Harper nella sitcom 'Due uomini e mezzo', prima di essere licenziato nel 2011 per comportamento scorretto in quanto conduceva una vita sregolata che comprendeva festini a base di cocaina con pornostar e una condanna per violenza domestica contro una delle ex mogli.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA




Modifica consenso Cookie