Dai Musei Vaticani a Milano uno Chagall mai esposto

In 'Gauguin, Matisse, Chagall', 20 opere ai Musei Diocesani

C'è anche la litografia di Chagall 'Crucifixion grise' mai esposta prima al pubblico e per la prima volta incorniciata, tra i capolavori in mostra a 'Gauguin Matisse Chagall. La Passione nell'arte francese dai Musei Vaticani', che sarà inaugurata al Museo Diocesano di Milano il 21 febbraio. Una selezione di venti opere di protagonisti dell'arte tra Ottocento e Novecento tra cui Gauguin, Matisse, Chagall, Rodin, Rouault, Denis, Buffet e Bernard, che ripercorrono i temi della passione e resurrezione. Temi "fortemente identitari per il nostro museo - ha spiegato la direttrice Nadia Righi, curatrice della mostra insieme a Micol Forti, responsabile della collezione di arte contemporanea dei Musei Vaticani -: la riflessione sui temi legati alla passione, in concomitanza con il periodo della Quaresima e la Pasqua, ha a che fare con l'identità del Museo Diocesano, chiamato a sollecitare nei visitatori una riflessione sulla fede cristiana". "Una mostra piccola ma importante" che "coniuga i capolavori dell'arte con temi cristiani profondi", le ha fatto eco la direttrice dei Musei Vaticani Barbara Jatta "e in cui sono presenti alcune opere da tempo non esposte o mai mostrate al pubblico", come la litografia di Chagall, ma anche le incisioni della via crucis di Bernard Buffet e due disegni raffiguranti la Madonna di Matisse, da tempo non esposti nella collezione vaticana. Per la curatrice Forti questa esposizione "testimonia che tutti i grandi artisti non hanno mai considerato i soggetti e temi religiosi come secondari". Le opere sono state scelte dalle curatrici dal nucleo di arte francese presente nella collezione di arte contemporanea dei Musei Vaticani, voluta da Papa Paolo VI, amante dell'arte convinto che fosse un veicolo per affrontare e interrogarsi sui temi religiosi e che addirittura chiese a Pablo Picasso di confezionare un'opera per questa collezione; l'artista, invece, si rifiutò, pur riconoscendo il valore della proposta, perché troppo fedele alla tessera del partito comunista. Il percorso espositivo è diviso in quattro sezioni, corrispondenti ai temi sacri interpretati dagli artisti: il rapporto tra la Vergine Maria e Gesù e l'Annunciazione, la Via Crucis, il martirio di Cristo sulla croce e la resurrezione. La mostra, seconda collaborazione tra i due musei, sarà visitabile fino al 17 maggio.

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