Scuola Milano cancella la parola Natale

Presidente Municipio,fomentano intolleranza verso nostra cultura

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Dopo i presepi e i crocefissi, ora anche le feste di Natale vengono ostacolate nelle scuole": è quanto denunciano Samuele Piscina (Lega), presidente del Municipio 2 di Milano e Laura Luppi, assessore alle politiche educative. "È il caso dell'Istituto Comprensivo Italo Calvino, vicino a viale Monza, dove la festa di Natale - spiegano - è stata trasformata nella 'Grande festa delle buone feste', tra le proteste di molti genitori". "La parola 'Natale', simbolo della nostra fede e della nostra cultura, non discrimina nessuno - ribadiscono Piscina e Luppi -, non garantisce il rispetto di nessuno, non produce una scuola e una società accoglienti e inclusive, ma fomenta l'intolleranza nei confronti della nostra cultura, dei nostri usi, delle nostre leggi e delle nostre tradizioni. Anzi le scuole dovrebbero essere le prime custodi di queste tradizioni che appartengono alla nostra storia e che hanno segnato la nostra cultura con tutto ciò che ne è conseguito in termini di rispetto e di libertà".
   

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