Sisma&Ricostruzione

Terremoto: Acquaroli, "dolore sempre vivo in menti e cuori"

Marche, 'moltiplicheremo sforzi per ridare normalità e futuro'

(ANSA) - ANCONA, 24 AGO - "A cinque anni dalla tragedia che ha sconvolto quasi la metà del territorio marchigiano, mi stringo nel dolore, ancora forte e vivo nelle nostre menti e nei nostri cuori, alle famiglie di chi non c'è più e alle comunità disgregate che faticano a tornare alla normalità". Così il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, nel giorno dell'anniversario del sisma che il 24 agosto 2016 fece tremare il centro Italia causando decine di vittime e la devastazione di interi paesi nelle Marche. Alle 18.30, Acquaroli parteciperà alla messa nell'area Sae di Pescara del Tronto (Ascoli Piceno), celebrata da mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti e Amministratore Apostolico di Ascoli Piceno. "Moltiplicheremo i nostri sforzi - assicura il presidente - per restituire il prima possibile normalità e futuro a tutte le comunità distrutte dal sisma. Nelle prossime settimane, ad un anno dal nostro insediamento, tireremo le prime somme e tracceremo le linee di azione future. La ricostruzione resta la priorità della nostra azione di governo. Cinque anni sono lunghi - continua -. Nell'ultimo, da quando sono stato chiamato con la giunta alla guida di questa Regione dai cittadini marchigiani, insieme ai sindaci e a tutti coloro che nella filiera istituzionale hanno un ruolo, abbiamo cercato di costruire delle risposte per accelerare la ricostruzione privata e pubblica e per ridare speranza a questi territori che rischiano lo spopolamento. I numeri testimoniano che, finalmente, ci avviamo ad una fase positiva della Ricostruzione, ma dobbiamo fare sempre di più". (ANSA).
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