Terremoto: 1.600 euro sotto macerie, consegnati a Arquata

Trovate da Vvf e affidate a Gdf, proprietario mai identificato

(ANSA) - ASCOLI PICENO, 10 GIU - Milleseicento euro in contanti, trovati sotto le macerie di Pescara del Tronto dopo il terremoto del 2016, sono stati consegnati dal comandante provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno Michele Iadarola al vice sindaco facente funzione del Comune di Arquata del Tronto Michele Franchi, alla presenza del comandante dei vigili del fuoco Luca Verna, nel corso di una breve cerimonia alla Caserma "Colle San Marco". Era il 30 agosto 2016 e in piena emergenza si scavava con ogni mezzo tra le macerie degli edifici completamente crollati a Pescara del Tronto. Sotto uno di questi, i cui detriti avevano quasi completamente sommerso un'automobile in sosta, fu rinvenuta dai vigili del fuoco una busta da lettere gialla contenente 32 banconote da 50 euro che venne prontamente consegnata per la custodia ai finanzieri in servizio anti-sciacallaggio. A quasi cinque anni dal terremoto del 2016, la comunità di Arquata del Tronto è entrata in possesso dei soldi della persona che forse viveva in quella frazione e che, nonostante gli sforzi fatti e ulteriormente ostacolati dall'emergenza epidemiologica, non è stata possibile identificare. Trascorso il periodo della pubblicazione all'albo pretorio, la Giunta comunale di Arquata ha attivato la procedura di legge per inserire la somma nel bilancio comunale, per destinarla espressamente a situazioni di disagio o di bisogno oggettive e certificate. Franchi ha ringraziato tutto il personale della Guardia di finanza e dei vigili del fuoco, che ha partecipato alle attività di soccorso e di assistenza in favore della popolazione coinvolta. Personale chiamato ad affrontare oggi un'ulteriore emergenza, ancora una volta al servizio della collettività. (ANSA).
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