Terremoto: stabile 4 abitazioni recuperato a Pieve torina

Presidente Regione a inaugurazione. Uno di serie 49 interventi

(ANSA) - PIEVE TORINA, 05 GIU - A Pieve Torina inaugurato uno stabile recuperato dopo i danni subiti dal sisma e destinato ad abitazioni, in località Vari. Erano presenti il presidente della Regione Luca Ceriscioli, il sindaco di Pievetorina, Alessandro Gentilucci, il presidente Parco dei Sibillini, Andrea Spaterna e il presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari. L'edificio ricostruito prevede quattro unità immobiliari, parte di 49 interventi di recupero del patrimonio edilizio pubblico danneggiato e finanziati con circa 20 milioni di euro con un'ordinanza del giugno 2017. Per Pieve Torina programmati quattro interventi per un importo totale di 1,5 milioni di euro. Tra questi, quello di Vari ha permesso il ripristino dell'edificio con un intervento di miglioramento sismico, restituendo quattro abitazioni in parte occupate al momento del sisma. "La bella notizia nella bella notizia - ha detto Ceriscioli - è che in questo stabile oggi restituito al suo uso, abiteranno con le loro famiglie tre bambini nati dopo il sisma. E' il segno più bello per il futuro. Perché si continua a lavorare e a gestire la cosa pubblica per dare un futuro alla propria terra, per mantenerne i valori". "La bellezza è la prima cosa per restituire anche l'identità di un territorio - ha aggiunto - e la ricostruzione di questo edificio ne è una dimostrazione. Servono i bambini, servono le persone con il loro lavoro e la determinazione, serve la propria identità per guardare in prospettiva". "In questi anni - ha detto ancora il presidente - abbiamo raccontato le Marche nella loro dimensione turistica e nel 2019 abbiamo avuto proprio nelle aree del cratere risultati esaltanti (+15% di presenze turistiche); anche adesso i segnali sono buoni, le persone si affidano a queste zone dopo essere stati in ansia per l'emergenza sanitaria". "Questo intervento può essere un simbolo di rinascita, - ha proseguito - un esempio di come potrebbe ripartire un territorio, ma occorre purtroppo moltiplicare per dieci. Gli altri nove sono fermi perché c'è un carico burocratico enorme che fa sì che si impieghino mesi e mesi per concludere i lavori". "Vedere una realizzazione che restituisce bellezza e vitalità in una frazione, in un contesto paesaggistico straordinario, - ha concluso Ceriscioli - ti fa capire quanto abbiamo conquistato fino ad oggi e quello che stiamo perdendo perché non c'è snellezza di regole. Per noi oggi significa anche la rimotivazione per una battaglia che stiamo conducendo da tre anni, consapevoli di quanto l'impostazione troppo burocratica avrebbe penalizzato nei tempi la popolazione, così come è stato. Da qui si può ripartire per chiedere ancora, andare avanti, rigenerare, rilanciare questi luoghi, utilizzando al meglio e velocemente le risorse stanziate". Nel caso specifico dello stabile inaugurato, i lavori si sono conclusi in circa 180 giorni di cantiere per un costo di 260 mila euro: eseguiti il rinforzo e placcaggio delle strutture murarie, demolizione della copertura pesante e successiva ricostruzione della stessa in materiale leggero (legno lamellare), sistemazione solai, ricostruzione dei tramezzi ecc. Gli altri lavori sono programmati in altre tre località : Frazione Appennino, Viale Marconi e Piè Casavecchia. A questi si aggiungono ulterori 4 interventi nel Comune di Pieve Torina , per un importo previsto di 1 milione e mezzo, un secondo stralcio di 116 interventi per complessivi 63 milioni . (ANSA).

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