Tributaristi, fisco immobili sia stabile

Alemanno, imposta equa non può prescindere da riforma Catasto

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 16 LUG - L'Int (Istituto nazionale dei tributaristi, presieduto da Riccardo Alemanno) in merito all'istituzione della 'nuova Imu' (e più in generale sulla tassazione degli immobili, evidenziando la condivisione dell'accorpamento dell'Imu e della Tasi e di alcune semplificazioni sulle modalità di versamento dell'imposta) oggi in commissione Finanze alla Camera ha evidenziato come "la tassazione del patrimonio immobiliare abbia assoluta necessità di stabilità normativa, poiché dalla cancellazione dell'Ici ad oggi si sono susseguiti troppi interventi normativi che, al di là del peso finanziario per proprietari ed utilizzatori degli immobili, hanno creato anche difficoltà interpretative ed applicative del tributo". Posto, poi, l'accento sulla "necessità della detrazione integrale dell'Imu per imprese e professionisti sia dalle imposte dirette che dall'Irap, di "premiare" il contribuente che dovesse provvedere in proprio ai calcoli dell'imposta, in assenza dei bollettini precompilati inviati dal Comune". Alemanno si è soffermato sull'equità dell'imposta: "Una Imu più equa, così come ogni imposta che abbia come base imponibile i valori catastali immobiliari, non può prescindere dalla riforma del Catasto e dalla revisione delle rendite catastali, interventi troppe volte annunciati ma mai concretizzati", ha chiuso. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Archiviato in