Franchising in crescita, per food +3%

Bene I semestre. Giro affari 23mld, al via rassegna settore

- Milano - Nuovi negozi e nuova piccola imprenditorialità, con la formula del franchising, che si conferma una opportunità per creare lavoro. Lo dimostrano i dati su questo settore del commercio che registra un giro d'affari complessivo di 23 miliardi di euro. Sono 950 le aziende franchisor, 51.000 i negozi affiliati, che danno lavoro a 180.000 persone (dati 2014). Il fatturato è passato dai 21,5 mld del 2008 ai 23 del 2014, attraversando un periodo di crescita zero negli anni più bui della crisi economica e iniziando a crescere di nuovo negli ultimi tre anni. Nel primo semestre del 2015 la crescita del fatturato è dello 0,6% trascinata dall'apertura di nuovi negozi sempre più specializzati. Si va dal +3% del food (tra ristoranti vegani, per celiaci, a chilometro zero, birrerie, Street food, vendita di soli prodotti fritti e ristoranti a tema) al +2,5% di abbigliamento e accessori (dall'abbigliamento per bambini fino alle camicerie, alle calze e all'intimo). Sono i dati dai quali prende l'avvio la 30/a edizione del Salone del Franchising che apre il 23 ottobre alla Fiera di Milano a Rho, contemporaneamente, e in interessante intreccio di temi , sia con Host, salone internazionale dell'hospitality, sia con gli ultimi giorni di Expo 2015. Secondo una anticipazione sull'andamento del franchising elaborata dal Centro Studi RDS del Salone, il fatturato medio di una azienda franchisor è di 24 milioni di euro, mentre l'investimento iniziale degli affiliati (franchisee) è inferiore ai 50mila euro nel 58% dei casi e tra 50 e 150mila euro nel 32% dei casi. Il franchising è una formula ampiamente sperimentata nel Nord Italia, mentre è in rapida espansione nel Centro e nel Sud.
    Cresce il numero delle donne che scelgono di aprire un punto vendita in franchising: sono 16.900, cioè il 33,15% del totale dei 51.000 imprenditori in affiliazione, con un aumento del 20% dal 2008 al 2014. Ma quali negozi si aprono in franchising? Nel 2014 il maggior numero ha riguardato punti vendita monomarca di abbigliamento (il 22%), food (20%), servizi ai privati, cioè i servizi a domicilio o in negozio per la cura della persona, (19%) commercio specializzato (17%), articoli per la persona (10%), servizi per le imprese (6%), prodotti per la casa (3%). Dal punto di vista occupazionale c'è poi da segnalare il progetto della Regione Lombardia che ha stanziato 500.000 euro a fondo perduto per favorire l'apertura di negozi in franchising nei centri storici delle città lombarde.
    "Il mondo del retail sta cambiando rapidamente - spiega Antonio Fossati, Ceo di RDS che organizza il Salone insieme a Fiera Milano - basti pensare alle nuove tendenze del click & collect stores (acquisto su Internet e ritiro in negozio), l'omnicanalità (cioè il ricorso a tutti i canali dai dispositivi mobili e il PC al punto vendita, dai chioschi multimediali al direct mail), dello slowpay (nuovo servizio di pagamento in 3 mesi senza interessi), del servizio al cliente sviluppato al massimo come fattore chiave della vendita. Il Franchising è dentro questo trend, per questo abbiamo sviluppato nel Salone una nuova area, chiamata 'R+++'".
   

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