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Fontana, NeMOLab acceleratore di ricerca

“Tecnologia supporto a risorse dei pazienti”

ROMA ANSAcom

Leggere i bisogni dei pazienti: è questo che dal 2008 guida l’attività di presa in carico multidisciplinare dei centri clinici Nemo, dedicati alle malattie neuromuscolari, e da oggi anche di NeMOLab, il primo polo tecnologico italiano per lo ricerca e lo sviluppo di soluzioni altamente innovative proprio per queste malattie e in prospettiva per la disabilità in genere che si inaugura a Milano. “Oggi è un giorno emozionante - ha spiegato durante Ansaincontra Alberto Fontana, presidente dei Centri Clinici NeMO- e per noi di resistenza, perché vogliamo affermare che attraverso la ricerca scientifica è possibile affrontare qualsiasi tipo di malattia. Soprattutto quelle complesse come spesso sanno essere le malattie neuromuscolari”.

La tecnologia gioca per Fontana un ruolo importante, è un modo per i pazienti “ di avere strumenti a disposizione per vivere la quotidianità ed esser presenti nella società”. “Abbiamo bisogno -aggiunge - che esista un luogo come può essere NeMOLab, che metta velocemente a disposizione di tutte le persone con malattie neuromuscolari o disabilità ciò che più serve. Velocità, competenza e passione ci portano a considerare questo progetto un acceleratore di ricerca. Un messaggio di concretezza sul fatto che attraverso la ricerca tecnologica di può migliorare la qualità della vita. Facendo si che le risorse delle persone con patologie neuromuscolari, le capacità che non sono ancora intaccate dalla malattia, possano essere accompagnate e supportate dalla tecnologia”. “Desideriamo essere protagonisti della nostra vita -conclude Fontana- e non abbassare lo sguardo di fronte alla malattia”.

In collaborazione con:
NemoLab

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