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Arte sostenibile nella caffetteria di Triennale Milano

Arriva l’opera di Lorenzo Vitturi, selezionata insieme a Lavazza

Milano ANSAcom

Offrire un’ulteriore visione del rapporto tra arte e sostenibilità ed evidenziare l’importanza delle relazioni umane attraverso lo scambio di conoscenze tra culture geograficamente lontane. È questo il messaggio dell’installazione ‘Terra-cotta, Plastic Pots and Chai and Chinese Hibiscus’ di Lorenzo Vitturi, da oggi esposta all’interno del Caffè Triennale di Milano. Un’opera dedicata al dialogo e alla sostenibilità, che è stata selezionata da Triennale Milano insieme a Lavazza in occasione della settimana dedicata al design internazionale. Il lavoro dell’artista veneziano arriva alla caffetteria dopo ‘GL 03’ di Andrea Branzi e ‘Under a Coffee Tree’ di Francis Kéré. “Oggi, con l’esposizione dell’opera ‘Terra-cotta, Plastic Pots and Chai and Chinese Hibiscus’ in Triennale Milano, proseguiamo nell’azione di sviluppo e promozione dell’arte responsabile”, commenta Francesca Lavazza, Board Member del Gruppo Lavazza. “L’arte è luogo di riflessione ed esplorazione critica del presente: con questa installazione intendiamo valorizzare l’importanza delle relazioni umane perché il confronto tra persone diverse per età e cultura sprigiona una grande energia creativa che porta a un cambiamento positivo”. L’opera, che è stata realizzata con scarti della filiera produttiva delle industrie vetraria e tessile, “è frutto di un processo creativo basato su uno scambio equo tra autore e realizzatore”, spiega Vitturi. La serie ‘Jugalbandi’, di cui fa parte anche ‘Terra-cotta, Plastic Pots and Chai and Chinese Hibiscus’ racchiude la prima esperienza dell’artista con la tessitura e nasce da un suo viaggio nel Rajasthan, in India. Immerso nella realtà del villaggio di Aspura, Vitturi ha raccolto immagini di assemblages urbani che ha fotografato e sovrapposto graficamente, dando vita a disegni e silhouette nei quali ogni elemento perde la sua identità a favore di luce e colori. Grazie al dialogo con le donne artigiane della Jaipur Rugs Foundation - associazione che opera in favore dello sviluppo socioeconomico delle comunità locali attraverso la tessitura -, l’artista ha poi fatto sue le varie tecniche. Jugalbandi, che significa ‘gemelli intrecciati’, in questo caso si identifica con il dialogo tra le tessitrici e l’artista, facilitando la trasformazione dei materiali utilizzati fino alla creazione dell’opera finale da parte di Vitturi. “Nella mia pratica, cerco di scardinare i processi produttivi tradizionali - aggiunge -, reinventandoli, capovolgendoli e cercando nuove soluzioni sostenibili sia dal punto di vista sociale che economico”. Il risultato è “una sorta di mappa emozionale di un viaggio di scoperta e collaborazione tra mondi e culture diverse”. Il 22 aprile, nella giornata della Terra che quest’anno coincide con la settimana milanese dedicata al design, Lavazza attiverà una nuova campagna digitale per ricordare che solo sulla Terra è possibile coltivare il caffè. Attraverso questo progetto creativo, ancora una volta l’azienda torinese invita a riflettere sull’importanza di prenderci cura del pianeta, sensibilizzando sui temi della sostenibilità che da sempre sono vicini all’impegno di Lavazza.

In collaborazione con:
Lavazza

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