/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Fisco: Cgia, dalle tredicesime erario strappa 11,8mld euro

Fisco

Fisco: Cgia, dalle tredicesime erario strappa 11,8mld euro

Interessati 33,8 mln italiani, numero più alto in Lombardia

VENEZIA, 20 novembre 2021, 11:33

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Dalle tredicesime l'erario 'strappa' 11,8 miliardi di euro. L'operazione scatterà giovedì prossimo per i pensionati, mentre per tutte le persone in quiescenza il pagamento è previsto l'1 dicembre. I lavoratori dipendenti e quelli privati, infine, riceveranno l'importo entro Natale. Ma a far festa, per la Cgia, sarà, in particolar modo, l'erario. La Regione con il più alto numero di beneficiari è la Lombardia: tra lavoratori dipendenti e pensionati, le persone interessate saranno poco più di 6 milioni. Seguono il Lazio ( 3,25 milioni) e il Veneto (2,95 milioni).Le tredicesime quest'anno interesseranno 33,8 mln di italiani: 16 mln di pensionati e 17,8 milioni di lavoratori dipendenti per un ammontare lordo pari a 45,7 miliardi di euro. Se a questo importo si levano 11,8 miliardi di ritenute Irpef, in tasca rimarranno 33,9 miliardi netti. Buona parte di questa mensilità sarà spesa per pagare la rata del mutuo, le bollette, il saldo dell'Imu/Tasi della seconda abitazione e la Tari, ma è auspicabile che la rimanente parte venga usata per rilanciare i consumi natalizi. Molto dipenderà dall'andamento dell' epidemia e delle eventuali chiusure che il Governo potrebbe introdurre nelle prossime settimane. La Cgia stima che la spesa per i regali natalizi quest'anno dovrebbe tornare alla stessa soglia del 2019, quando sfiorò i 9 miliardi, ben lontano dai 20 miliardi registrati prima della crisi 2008-2009. La contrazione in questi ultimi anni in parte è anche ascrivibile al fatto che molti anticipano a novembre l'acquisto dei regali, approfittando del "black friday" che ha penalizzato soprattutto i negozi di vicinato, mentre gli outlet la grande distribuzione organizzata sono riusciti ad ammortizzare il colpo. In vista della decisione che dovrà prendere il Parlamento in merito a quale imposta destinare il taglio da 8 miliardi di euro, per la Cgia la riduzione deve interessare l'Irpef e non l'Irap.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza