Tentato omicidio compagna, manager nega

'Litigio, poi ci siamo spinti'. Gip si riserva su scarcerazione

Ha risposto alle domande del gip e ha dato una versione dei fatti diversa da quella di carabinieri e procura Filip De Ridder, il manager belga di 55 anni arrestato lunedì pomeriggio a Rhemes-Notre-Dame con l'accusa di aver chiuso in una stanza la fidanzata trentenne e di aver tentato di strangolarla. L'uomo, indagato per sequestro di persona e tentato omicidio, ha ammesso il litigio ma ha spiegato che i due si sono poi spinti a vicenda. Il pm Luca Ceccanti ha chiesto la convalida dell'arresto e la misura cautelare in carcere mentre la difesa, rappresentata dall'avvocato Federico Parini, si è opposta, chiedendo la scarcerazione o comunque una misura meno afflittiva.
    La decisione del giudice Giuseppe Colazingari è attesa verso le 12 di giovedì 22 agosto. I fatti erano avvenuti in serata, all'interno dell'appartamento affittato per le vacanze. A dare l'allarme era stato il figlio adolescente dell'arrestato.
   

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