Addio Gino Corioni, in migliaia ai suoi funerali

Anche direttori Lega Serie A e B per addio a presidente Brescia

Migliaia di persone hanno voluto dare l'ultimo saluto a Gino Corioni, presidente del Brescia calcio per 22 anni, morto lunedì notte a 78 anni. Gremita la chiesa di Ospitaletto, paese natale di Corioni alla periferia di Brescia, con migliaia di persone costrette a rimanere sul sagrato. All'arrivo del feretro si è alzato un lungo applauso che ha accompagnato la salma fino all'ingresso in chiesa. Presente l'intera rosa del Brescia, Marco Brunelli direttore generale Lega Serie A, il presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi molti esponenti del mondo politico, istituzionale e finanziario bresciano oltre a tanti giocatori del passato che hanno vestito le maglie di Ospitaletto, Bologna e Brescia, le tre società di cui Corioni è stato presidente. Sulla bara chiara è stata posizionata una maglia del Brescia con la scritta '1 Gino Corioni'. L'ultimo capitano di Corioni al Brescia, Marco Zambelli, oggi all'Empoli, ha letto una preghiera nel corso del funerale. "Gino aveva sette figli: oltre a Fabio, Antonella, Silvia, Sara e Ilaria aveva un sesto figlio, il lavoro, e un settimo, il calcio che è stato il figlio più birichino", ha detto don Claudio Paganini nel corso della sua omelia. "Corioni ha affrontato una lunga malattia sapendo che non avrebbe perdonato, ma ha lottato" ha aggiunto il sacerdote. Gino Corioni è stato seppellito nella tomba di famiglia al cimitero di Ospitaletto e domani sera, per la partita Brescia-Crotone, sarà ricordato con un minuto di silenzio prima dell'inizio della gara che il Brescia giocherà con il lutto al braccio.

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