Manovra, Fontana: 'Torna il bonus bebè, +20% dal secondo figlio'

Lo annuncia il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana illustrando gli emendamenti alla manovra della Lega e del governo per la famiglia depositati in commissione Bilancio alla Camera

Un finanziamento da 444 milioni per rinnovare il bonus bebè, in scadenza a fine anno, prevedendo anche una maggiorazione dell'assegno del "20% per ogni figlio successivo al primo". Lo annuncia il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana illustrando gli emendamenti alla manovra della Lega e del governo per la famiglia depositati in commissione Bilancio alla Camera. Nel dettaglio le nuove misure prevedono due fasce di reddito (fino a 7 mila e da 7 a 25 mila euro) per gli assegni alle famiglie. 

Arriva uno sconto fiscale fino ad un massimo di 100 per l'acquisto dei seggiolini antiabbandono o dei relativi dispositivi di allarme. A proporlo è il Movimento 5 Stelle in un emendamento alla manovra depositato in Commissione Bilancio della Camera. La detrazione si applica, si legge nella proposta, "in misura pari al 50%" delle spese sostenute, "per un importo non superiore a 100 euro". Il costo è stimato in circa 70 milioni di euro l'anno.

Per la realizzazione di interventi di sicurezza stradale previsti del piano nazionale della sicurezza stradale "è autorizzata la spesa di 300 milioni per oil triennio 2019-2021". E' quanto si legge in un emendamento alla manovra presentato dal Movimento 5 Stelle. In dettaglio gli stanziamenti ammontano a 60 milioni per il 2019 e a 120 milioni per il 2020 e per il 2021. Le risorse "sono iscritte nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti".

Iva agevolata al 5% sui prodotti "per la protezione dell'igiene femminile, dei neonati, dei disabili e degli anziani". E' la proposta avanzata da un emendamento alla manovra presentata dal Movimento 5 Stelle. Nello stesso emendamento si chiede di sopprimere l'Iva al 4% per il "materiale tipografico e simile attinente alle campagne elettorali se commissionato dai candidati o dalle liste degli stessi o dai partiti o dai movimenti di opinione politica".

Biglietti nominali per gli spettacoli, dai concerti ai grandi show, nelle strutture con capienza oltre i 1000 spettatori, come stadi o palazzetti. Lo chiede un emendamento alla manovra del M5S. Si prevede che sul ticket sia riportato "il nome e il cognome", con l'ingresso "subordinato al riconoscimento personale e meccanismi efficaci di verifica delle identità, anche dei minorenni". Possibile rimettere in vendita i ticket nominali da parte di box office, siti internet di rivendita primari e siti internet ufficiali degli eventi.

"L'indebitamento delle famiglie italiane causato dalle politiche scellerate di austerità approntate dai precedenti Governi ha creato un terreno fertile per la criminalità ed un rischio usura elevato. Il MoVimento 5 Stelle si è sempre battuto a favore delle famiglie vittime di usura e attraverso un emendamento in Legge di Bilancio a prima firma Martinciglio, frutto di un lavoro a cui ha contribuito in maniera sostanziale il senatore M5S Stanislao Di Piazza, interveniamo concretamente. Infatti, finanziamo i mutui delle vittime di usura incrementando il fondo apposito di 15 milioni nel prossimo triennio". Lo dichiarano i portavoce M5S della Commissione Finanze della Camera.

"Portiamo a casa un'importante vittoria per professionisti e Università. Siamo intervenuti infatti con un emendamento per abolire l'Irap ai professionisti con un volume d'affari inferiore a 100 mila euro. In questo modo risolviamo l'annosa questione dell'organizzazione per i lavoratori autonomi, che ha generato decenni di contenziosi. La misura verrà finanziata con l'istituzione di una "sugar tax" finalizzata al contrasto delle bevande ad alto contenuto di zuccheri. Inoltre, abbiamo deciso di destinare parte dell'extragettito generato dall'imposta per l'Università e la Ricerca. Università e ricerca sono al centro dei nostri programmi e elemento essenziale per la rinascita del nostro Paese". Ad annunciarlo a Carla Ruocco del MoVimento 5 Stelle e Presidente della Commissione Finanze della Camera.

Un credito d'imposta al 36% da destinare alle aziende produttrici di stoviglie di plastica per le spese destinate all'acquisto di nuovi impianti "idonei alla produzione di stoviglie realizzate con materiali biodegradabili o compostabili". E' la proposta contenuta un emendamento alla legge di bilancio del Movimento 5 Stelle. Allo scopo sono destinati 300.000 euro annui per il 2019 e il 2020.

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