Iran, Usa: altre truppe in Medio oriente

Pentagono: ulteriori 1.000 soldati a difesa minacce Iran

Gli Stati Uniti invieranno ulteriori 1.000 soldati in Medio oriente, rende noto il Pentagono. "Ho dato l'autorizzazione a scopo difensivo, per affrontare le minacce" su richiesta dello United States Central Command, afferma il segretario alla Difesa pro tempore americano Patrick Shanahan. "I recenti attacchi iraniani validano l'intelligence che abbiamo ricevuto sul comportamento ostile delle forze di Teheran, che minacciano il personale e gli interessi americani nell'area", aggiunge Shanahan.

La Cina ha invitato "tutte le parti a restare razionali e misurati, evitando ogni azione che possa provocare l'escalation delle tensioni in Medio Oriente", con il rischio "di scoperchiare il vaso di Pandora": è l'appello del ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, dopo l'annuncio Usa sullo schieramento di altri 1.000 soldati nella regione, nel mezzo dello scontro con l'Iran. Wang, nella conferenza stampa con l'omologo siriano Walid Muallem, ha chiesto a Teheran di non abbandonare l'accordo sul nucleare.

Mosca si oppone a tutti i passi che potrebbero intensificare le tensioni in Medio Oriente. Lo ha detto il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov, commentando i piani del Pentagono di inviare truppe aggiuntive nella regione in seguito agli incidenti nel Golfo di Oman. "Chiediamo a tutte le parti di esercitare moderazione, preferiremmo non vedere alcuna mossa che possa provocare l'escalation delle tensioni in una regione in cui la situazione è già tesa", ha osservato Peskov, citato dalle agenzie russe.

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