Siria: Damasco accetta l'accordo sul cessate il fuoco

'Ma combatteremo tutti i terroristi, non solo l'Isis e al Nusra'. Isis: 16enne svedese liberata da forze curde a Mosul

BEIRUT - Il governo siriano afferma di accettare la proposta russo-americana di cessate il fuoco a partire dalla mezzanotte di sabato 27 febbraio. Lo annuncia il ministero degli Esteri di Damasco in un comunicato, specificando tuttavia che le autorità continueranno a combattere non solo contro l'Isis e il Fronte al Nusra ma "anche contro gli altri gruppi terroristi".
    Il governo siriano considera "terroristi" tutti i gruppi armati delle opposizioni. L'agenzia governativa Sana cita una fonte del ministero degli Esteri secondo la quale "la Siria accetta la cessazione delle ostilità" a condizione di potere "proseguire gli sforzi militari anti-terrorismo contro l'Isis, il Fronte al Nusra e le altre organizzazioni terroristiche ad essi legate e legate ad Al Qaida, in linea con la dichiarazione russo-americana".

L'agenzia governativa Sana cita una fonte del ministero degli Esteri secondo la quale "la Siria accetta la cessazione delle ostilità" a condizione di potere "proseguire gli sforzi militari anti-terrorismo contro l'Isis, il Fronte al Nusra e le altre organizzazioni terroristiche ad essi legate e legate ad Al Qaida, in linea con la dichiarazione russo-americana".

 Isis: 16enne svedese liberata da forze curde a Mosul - Una ragazza svedese nelle mani dell'Isis é stata liberata dalle forze curde nelle vicinanze di Mosul: lo ha reso noto il governo curdo iracheno, secondo quanto riporta l'agenzia Ap. La ragazza, che ha 16 anni, riportano inoltre media internazionali online, era andata in Siria l'anno scorso prima di entrare in Iraq. La giovane é stata tratta in salvo lo scorso 17 febbraio

 

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