/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Nel 2022 acquistati 13 mln di libri in più rispetto al 2019

Nel 2022 acquistati 13 mln di libri in più rispetto al 2019

Dati Aie a Scuola Mauri, l'Italia si conferma sesta editoria nel mondo

ROMA, 28 gennaio 2023, 14:01

(di Mauretta Capuano)

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

L'editoria di varia in Italia nel 2022 (libri a stampa di narrativa e saggistica acquistati nelle librerie fisiche, online e grande distribuzione organizzata) ha venduto 1,671 miliardi di euro di libri a prezzo di copertina, per 112,6 milioni di copie, in lieve calo rispetto all'anno precedente con -2,3% a valore e -2,4% a copie, ma comunque in netta crescita rispetto al 2019 con +13,1% a valore e +13,3% a copie. Nel 2022 gli italiani hanno comprato 13 milioni di libri in piu' rispetto al l 2019. "L'editoria italiana tiene e si consolida rispetto al pre-pandemia, ma deve affrontare nuove sfide" ha spiegato il presidente dell'Associazione Italiana Editori e della Federation on European Publishers, Ricardo Franco Levi, illustrando il 27 gennaio, alla giornata conclusiva del XL Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri, i dati di mercato realizzati in collaborazione con Nielsen BookScan. "A fronte di un'inflazione a due cifre che pesa sui bilanci famigliari, gli editori hanno mantenuto stabili i prezzi di copertina, ma la crescita dei costi della carta e dell'energia riduce drasticamente i margini mettendo in crisi gli operatori piu' fragili della filiera, come piccoli editori e librerie indipendenti. Sono problematiche che devono essere affrontate ora che Governo e Parlamento si apprestano a discutere di una nuova legge di sistema per il libro".

Secondo i dati, l'Italia si conferma la sesta editoria nel mondo dopo Usa, Cina, Germania, Uk e Francia e la quarta in Europa. Il Paese europeo che ha avuto un andamento del mercato piu' simile a quello italiano e' la Francia, con una grande crescita nel 2021 seguita da una flessione nel 2022. La Germania, in calo del 2,1% nel 2022, aveva avuto invece una crescita modesta nel 2021. La Spagna e' l'unico grande Paese a segnare, dopo una performance molto positiva nel 2021, una crescita considerevole (+5,5%) anche nel 2022. Rispetto al 2021, sono calate le novita' a stampa pubblicate (76.575, -10,5%), comunque in crescita del 3,8% rispetto al 2019. Il prezzo medio del venduto e' di 14,84 euro, uguale a quello del 2021 e inferiore dello 0,9% rispetto al 2019. Nel 2022 sono scesi anche gli e-book pubblicati (35.200, -28,6%). E' cresciuto il mercato degli audiolibri, che passano da 24 milioni di euro (valore degli abbonamenti) nel 2021 a 25 nel 2022, +4,2%. Mentre e' calato quello degli ebook passato da 86 milioni di euro a 79, con una flessione dell'8%. Il valore del mercato della varia cresce fino a 1,775 miliardi (-2,5% sul 2021) se teniamo conto anche di audiolibri ed e-book. In crescita le librerie fisiche dopo il crollo subito nel 2020, che chiudono l'anno con 889 milioni di euro di vendite, (+ 1% rispetto all'anno precedente). Una crescita che ha interessato soprattutto le librerie di catena che hanno beneficiato della fine del lockdown.

In discesa l'online con vendite calate del 5% a 705 milioni e la grande distribuzione con un -10% a 77 milioni. Il primo canale di acquisto sono le librerie fisiche la cui quota di mercato cresce al 53,2%, segue l'online con il 42,2% e la grande distribuzione si riduce al 4,6%. A muoversi e' tutto il mercato, non solo i bestseller. I 100 titoli piu' venduti pesano sul totale del mercato solo per l'8,1% a valore di copertina e per il 7,1% a copie. Rispetto al 2019, il catalogo e' cresciuto del 18%, le novita' pubblicate durante l'anno dell'8%. L'andamento nel 2022 e' stato molto disomogeneo con una forte crescita di tutta la fiction (fumetti +8,6%, narrativa straniera +7%, narrativa italiana +4,9%) e una significativa flessione della saggistica generale (-8,6%) e professionale (-12,3%). Escludendo le prime quattro settimane dell'anno e il periodo estivo, i primi cento titoli hanno sempre venduto meno nel 2022 che non nel 2021, segnale di un mercato che si e' retto piu' sul catalogo che sulle nuove proposte. A conferma di cio' , il libro piu' venduto nel 2022, 'Fabbricante di Lacrime' (Magazzini Salani) di Erin Doom, e' stato in realta' pubblicato nel 2021 e, piu' in generale, nella top 10 compare anche un titolo del 2019 'La canzone di Achille' (Marsilio) di Madeline Miller. Nessuna uscita programmata a ridosso del periodo natalizio e' finita in top ten (l'anno scorso erano due). Tra i libri che hanno avuto piu' successo durante l'anno rispetto al 2021: la manualistica per la casa cresciuta del 247%, i romanzi d'amore italiani (+194%), la chick lit italiana (+184%), i fumetti per la fascia 10-13 anni (+64%), i quiz per il tempo libero (+61%), i romanzi d'amore stranieri (+49%) e le guide turistiche (+48%). CA

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza