Var infinita a Parma, 12' di recupero

Prima rigore revocato a crociati, poi gol annullato al Cagliari

In settimana Ceppitelli aveva detto: il campionato del Cagliari partirà da Parma. Detto fatto. Proprio il capitano dei sardi è il protagonista assoluto dalla vittoria della formazione di Maran: 3-1 il risultato con una doppietta proprio del difensore e classifica che si muove dopo le due sconfitte iniziali con Brescia e Inter. Il tutto in una partita infinita, anche per i due episodi, nel finale, che hanno richiesto lunghi consulti dell'arbitro Pasqua con il Var, portando il recupero a 12 minuti. Il campionato del Cagliari si risolleva dunque dal Tardini. Il Parma si ferma, con tanto amaro in bocca. Reduce dal successo con l'Udinese, era a caccia di conferme. Le ha avute, in parte, dal punto di vista del gioco, non del risultato. La squadra di D'Aversa macina chilometri, fa girare molto bene la palla ma spreca troppe occasioni e alla fine sbanda in difesa (nonostante l'esordio positivo di Darmian sulla fascia destra) e, in avanti, non riesce a sfruttare Gervinho e la sua velocità. La punizione alla fine è forse troppo pesante per i padroni di casa, ma Maran ha il merito di fare tre punti nonostante la formazione decimata dagli infortuni, ultimo Nainggolan. Alcuni gioielli del nuovo Cagliari, nonostante gli infortunati, comunque ci sono. Rog e Nandez fanno forte e affidabile il centrocampo, Simeone, che andrà in rete, affianca Joao Pedro, ma le risposte più certe arrivano alla fine dai 'vecchi' Cigarini e Ceppitelli. Eppure è stato il Parma a fare gran parte della gara. Al 3' è subito pericoloso Hernani, con un destro è fermato con non poche difficoltà da Olsen. Al 14' occasione d'oro con Alves: Darmian si incunea in mezzo a tre avversari e conquista una punizione da venti metri. Il portoghese va al tiro e la palla finisce sul palo alla sinistra di Olsen. Il Parma sembra padrone, ma è il Cagliari ad affondare. Al 23' Nandez si incunea sulla destra superando Barillà, il cross al centro è deviato da Gagliolo sul piede di Ceppitelli che insacca alla sinistra di Sepe. Al 39', dopo la sterile reazione del Parma, il bis: punizione dell'ex Cigarini, la palla calibrata sulla testa di Ceppitelli che ha il tempo per colpire di testa e infilare nell'angolino alla sinistra di Sepe. La ripresa si apre ancora con il Cagliari. Al 10' una triangolazione permette a Simeone di colpire potente ma senza trovare lo specchio. Sul fronte opposto Olsen è pronto a respingere un minuto più tardi su Kulusevski. Al 13' il Parma accorcia le distanze con Barillà che di piatto mette in rete su cross basso dalla destra di un inarrestabile Darmian. Pochi secondi dopo gli emiliani potrebbero raddoppiare, prima con Gagliolo e poi con Gervinho ma il portiere sardo respinge entrambi le conclusioni. Gervinho, servito in velocità da Kulusevksi, non fa male nemmeno al 23' quando, pochi attimi prima del tiro, è anticipato in angolo. Il Cagliari ora è in affanno anche perché Maran perde per problemi fisici Pisacane e Pellegrini e inserisce Lykongiannis e Klavan. D'Aversa ci prova inserendo Cornelius per Inglese e Pezzella per Brugman passando ad un più offensivo 3-4-3. Mossa inutile perché dopo pochi secondi, al 32', Iacoponi si fa rubare palla da Simeone, l'ex viola si invola in area e batte Sepe con un tiro angolato. Il Parma reagisce al 35' quando Alves va in rete di testa, ma implacabile si alza la bandierina dell'assistente e l'arbitro, dopo l'assistenza del Var, annulla per fuorigioco. Var decisivo, con molte polemiche, anche al 42' quando il Parma reclama per un fallo di mani in area di Klavan. L'arbitro concede il penalty poi dopo cinque minuti di attesa e la visione della moviola ritorna sui suoi passi. Nel finale, al 50', stesso trattamento per Joao Pedro che segna il poker sardo ma grazie al Var l'arbitro annulla per un fallo dello stesso attaccante su Gagliolo.

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